Cambio euro-dollaro: analisi e market movers settimana 4 – 8 Aprile 2016

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 04-04-2016 11:59 Aggiornato il: 04-04-2016 12:01

Una nuova settimana di trading forex sta per iniziare, per tal motivo iniziamo la nostra settimana con la solita analisi tecnica e market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 4 al 8 Aprile 2016. Una settimana di trading che dal punto di vista del calendario economico potrebbe sembrare alquano tranquilla, anche se non bisogna scordarsi della presenza della Federal Reserve Americana e la Banca Centrale Europea. Entrambe, molto probailmente, torneranno ad influenzare l’andamento del cambio euro-dollaro anche per questa nuova settimana di trading forex. Molta attenzione viene infatti posta a Giovedì 6 Aprile 2016, quando si terranno sia la conferenza di Mario Draghi, Presidente BCE, sia la conferenza di Janet Yellen, Presidente FED.

Conferenze entrambe molto aspettate dai trader del cambio euro-dollaro, poiché da una parte Mario Draghi spiegherà nel dettaglio le motivazioni che hanno spinto la Banca Centrale Europea a metter in atto le manovre finanziarie annunciate nelle scorse settimane per combattere il rischio deflazione (tra tutte l’aumento del piano Quantitative Easing a 80 miliardi di euro al mese). Dall’altra parte invece, Janet Yellen potrebbe dare più informazioni sui futuri tagli di interesse, i quali ricordiamo che sono stati decurtati a due per l’anno corrente (quando inizialmente ve ne sarebbero dovuti essere quattro per il 2016). Da quanto è trapelato dai discorsi di alcuni membri del FOMC, il prossimo taglio ai tassi di interesse potrebber proprio avvenire per Giugno 2016. Si aspettano quindi conferme o smentite riguardo questa notizia.

Analisi tecnica cambio euro-dollaro settimana 4 – 8 Aprile 2016

Analizzando il grafico del cambio euro-dollaro per la settimana di trading dal 4 al 8 Aprile 2016, possiamo notare come l’andamento del cambio euro-dollaro sia alquanto rialzista, specialmente nel breve termine. Dato che il cambio euro-dollaro si trova ancora intarppolato in un trend laterale ormai iniziato a Maggio 2015, quindi da quasi un anno, questa settimana di trading potrebbe rivelarsi molto importante per il futuro andamento del cambio euro-dollaro. Innanzitutto, il trend laterale è compreso tra i valori di 1.08 e 1.15, i valori tra cui il cambio euro-dollaro si è mosso per la maggior parte del tempo nei mesi passati. Anche se è bene notare che il trend laterale avrebbe come linea di supporto secondario il minimo di 1.05, valore però che non viene toccato ormai da Dicembre dell’anno scorso, ovvero Dicembre 2015. Questo il motivo per cui risulta più facile suddividere il trend laterale in sotto canali di trading, basandosi su livelli di prezzo che sono stati testati a lungo dai prezzi e che possono quindi considerarsi affidabili.

analisi_tecnica_cambio_euro-dollaro_settimana_4-8_aprile_2016

Come potete vedere dal grafico del cambio euro-dollaro giornaliero (timeframe 24hrs) qui sopra infatti, i movimenti di rialzo e ribasso all’interno del trend laterale, iniziano e finiscono quasi sempre in prossimità delle line dei sotto canali di trading. Proprio perché i trader comprano ad un certo livello, quindi ad una certa linea sul grafico, e poi rivendono a quella successiva (in caso di rialzo) o precedente (in caso di ribasso). Per analizzare la precedente settimana di trading forex nel cambio euro-dollaro dal 28 Marzo al 1 Aprile 2016, possiamo vedere come i trader hanno comprato in prossimità della linea arancione sul grafico (livello pri a 1.11) e venduto appena il cambio euro-dollaro ha raggiunto la linea di resistenza superiore (linea verde scuro sul grafico), quindi livello 1.13. Stessa cosa per due settimane fa, quando il cambio euro-dollaro si era spinto per la prima volta da 1.11 a 1.13. Insomma, per trarre i maggiori profitti da questa situazione del cambio euro dollaro bisogna saper sfruttare questi canali di trading, così come porre molta attenzione ai dati macroeconomici e alle decisioni della Federal Reserve Americana e Banca Centrale Europea, perché spesso sono proprio le loro decisioni a causare forti movimenti rialzisti o ribassisti.

Andando ad analizzare la situazione per questa settimana di trading forex nel cambio euro-dollaro, possiamo notare come si sia avvicinato fortemente al livello di resistenza posto intorno a quota 1.15 (linea rossa sul grafico). Un livello di resistenza importantissimo, poiché è da Gennaio 2015 che il cambio euro-dollaro è sceso sotto questo livello. Ogni volta che tale livello veniva raggiunto e testato, il cambio euro-dollaro tornava al di sotto la linea rossa. Solamente una volta è riuscito ad andare oltre, toccando quota 1.16 ma tornando al di sotto immediatamente il giorno successivo. Come avete capito, si tratta di un livello chiave per il cambio euro-dollaro. Se il cambio euro-dollaro dovesse toccare tale livello, probabilmente a causa di notizie finanziarie o dati macro economici, difficilmente riuscirebbe a superarlo. E se lo facesse, molto probabilmente gli investitori andrebbero ad aprire posizioni short, consci dell’importanza chiave di tale livello, che funziona come una sorta di “muro impenetrabile” per il cambio euro-dollaro.

Controllando gli strumenti dell’analisi tecnica, possiamo vedere come entrambe le medie mobili a breve termine siano ancora rialziste, seppur l’indicatore RSI, che si era avvicinato a quota ipercomprato (valore 70), adesso stia puntando verso il basso. Molto probabilmente per la giornata di Lunedi 4 Aprile 2016 il cambio euro-dollaro sarà ribassista, chiudendo la sessione in negativo: ciò perché molti dei trader che hanno aperto posizioni long la scorsa settimana, quando per esempio si era avvicinato al livello di supporto posto a 1.11 (linea arancione sul grafico), adesso si preoccuperanno di chiuderle per portarsi a casa i relativi profitti. Per il resto della settimana, è bene vedere se il cambio euro-dollaro scenderà al di sotto la linea, ora di supporto, di 1.13 (linea verde scuro) o se invece proseguirà al rialzo puntando a 1.15. Sia la conferenza della Federal Reserve Americana che Banca Centrale Europea possono causare un repentino cambiamento nel cambio euro-dollaro: se il mercato prenderà una direzione dopo tali conferenze, è altamente consigliato seguire il nuovo trend per ottenere il massimo dei profitti.

Analisi market mover cambio euro-dollaro settimana 4 – 8 Aprile 2016

Per quanto riguarda i market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 4 al 8 Aprile 2016, dobbiamo far notare che tutta l’attenzione degli investitori e trader sarà rivolta alle conferenze della BCe e FED. Saranno loro i veri protagonisti della settimana di trading forex, che come al solito andranno ad influenzare. Si inizia quindi Mercoledì 6 Aprile con la pubblicazione dei verbali del FOMC, ma il giorno cruciale è Giovedì 7 Aprile 2016. In tale data infatti, vi sarà sia la conferenza di Mario Draghi che di Janet Yellen, presidenti rispettivamente della BCE e FED. Se il mercato prenderà una direzione netta dopo tali conferenze, è bene seguire tale movimento per evitare di incappare in spiacevoli perdite. Dopotutto, il cambio euro-dollaro risponde sempre con forti movimenti rialzisti o ribassisti a seconda dei discorsi dei Presidenti della FED e BCE.

Andiamo quindi a vedere l’elenco dei principali market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 4 al  8 Aprile 2016:

 Market mover lunedì 4 Aprile

  • 09:00 – EUR: Variazione dle tasso di disoccupazione spagnolo
  • 10:00 – EUR: Rapporto deficit/PIL Italia quarto trimestre 2015
  • 10:30 – EUR: Fiducia degli investitori Sentix
  • 11:00 – EUR: Tasso di disoccupazione
  • 11:00 – EUR: Indice dei prezzi alla produzione
  • 11:00 – EUR: IPP (mensile, Febbraio)
  • 15:00 – EUR: Asta di BTF francesi con scadenza a 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi
  • 15:30 – USD: Discorso del membro del FOMC Rosengren
  • 15:45 – USD:Rapporto sulle condizioni degli affari a New York (Marzo)
  • 16:00 – USD: Ordinativi alle fabbriche (mensile, Febbraio)
  • 16:00 – USD: Indice FED sul mercato del lavoro
  • 17:30 – USD: Asta buoni del tesoro con scadenza a 3 mesi e a 6 mesi

Market mover martedì 5 Aprile

  • 07:00 – USD: Discorso del Presidente Evans della FED di Chicago
  • 08:00 – EUR: ordinativi industriali Germania
  • 09:15 – EUR: PMI dei servizi Markit – Spagna
  • 09:30 – EUR: Discorso del Presidente Weidmann della BUBA
  • 09:45 – EUR: PMI dei servizi Markit – Italia
  • 09:50 – EUR: PMI dei servizi Markit + composito – Francia
  • 09:55 – EUR: PMI dei servizi Markit + composito – Germania
  • 10:00 – EUR: PMI dei servizi Markit + composito – Eurozona
  • 10:45 – EUR: Asta Letras spagnoli con scadenza a 6 mesi e 12 mesi
  • 11:00 – EUR: Vendite al dettaglio Eurozona (mensile, Febbraio)
  • 11:00 – EUR: Vendite al dettaglio Eurozona (annuale)
  • 14:30 – USD: Saldo della bilancia commerciale (Febbraio)
  • 14:55 – USD: Redbook mensile e annuale
  • 15:45 – USD: Indice Markit PMI + composito (Marzo)
  • 15:45 – USD: Indice dei direttori agli acquisti del settore terziario (Marzo)
  • 16:00 – USD: Indice ISM dell’occupazione non manifatturiera (Marzo)
  • 16:00 – USD: INdice ISM non manifatturiero (Marzo)
  • 16:00 – USD: Nuovi lavori JOLTs (Febbraio)
  • 22:35 – USD: Scorte settimanali di petrolio
  • 22:35 – USD: Rapporto settimanale di Cushing, Oklahoma, sulle giacenze di crude oil
  • 22:35 – USD: Scorte settimanali di benzina
  • 22:35 – USD: Scorte settimanali di prodotti petroliferi raffinati

Market mover mercoledì 6 Aprile

  • 08:00 – EUR: Produzione industriale tedesca (mensile, Febbraio)
  • 10:10 – EUR: Indice PMI al dettaglio Eurozona
  • 11:35 – EUR: Asta di Schatz tedeschi con scadenza a 2 anni
  • 13:00 – USD: Tasso sui mutui MBA a 30 anni
  • 13:00 – USD: Domande di mutui (settimanale)
  • 13:00 – USD: Indice acquisti MBA
  • 13:00 – USD: Indice sul mercato dei mutui
  • 13:00 – USD: Indice di rifinanziamento dei mutui
  • 16:30 – USD: Scorte di petrolio greggio
  • 16:30 – USD: Importazioni di crude oil
  • 16:30 – USD: Inventario di Cushing, Oklahoma, delle giacenze di Crude Oil
  • 16:30 – USD: Scorte settimanali EIA di prodotti raffinati
  • 18:20 – USD: Discorso del membro del FOMC Mester
  • 20:00 – USD: Verbali di riunione del FOMC

Market mover giovedì 7 Aprile

  • 00:30 – USD: Discorso del membro del FOMC Bullard
  • 02:00 – USD: Discorso del membro del FOMC Kaplan
  • 06:30 – EUR: IPC dei Paesi Bassi (annuale, Marzo)
  • 08:45 – EUR: Conto corrente francese (Febbraio)
  • 08:45 – EUR: Importazioni e esportazioni francesi (Febbraio)
  • 08:45 – EUR: Saldo bilancia commerciale francese (Febbraio)
  • 09:00 – EUR: Produzione industriale della spagna (annuale, Febbraio)
  • 10:50 – EUR: Asta di obbligazioni spagnole con scadenza a 10 anni
  • 11:00 – EUR: Asta di OAT francesi con scadenza a 10 e 15 anni
  • 13:30 – EUR: La BCE pubblica le minute del meeting inerente le decisioni di politica monetaria
  • 14:30 – USD: Richieste di disoccupazione continua
  • 14:30 – USD: Richeiste iniziali di sussidi di disoccupazione
  • 15:45 – USD: Fiducia ai consumatori del Bloomberg
  • (da fissare) – EUR: Discorso Presidente BCE Mario Draghi
  • 16:30 – USD: Immagazzinamento gas naturale
  • 21:00 – USD: Credito al consumo (Febbraio)
  • 23:30 – USD: Discorso del PResidente della FED Yellen

Market mover venerdì 8 Aprile

  • 02:15 – USD: Discorso del membro del FOMC George
  • 06:30 – EUR: Produzione manifatturiera dei Paesi Bassi (mensile, Febbraio)
  • 08:00 – EUR: Esportazioni tedesche (mensile)
  • 08:00 – EUR: Saldo della bilancia commerciale tedesca (Febbraio)
  • 08:45 – EUR: Bilancio del budget del governo francese (Febbraio)
  • 08:45 – EUR: Produzione industriale francese (mensile, Febbraio)
  • 13:00 – EUR: Saldo della bilancia commerciale portoghese (Febbraio)
  • 16:00 – USD: Scorte magazzino grossisti (mensile, Febbraio)
  • 16:30 – USD: Indice settimanale ECRI
  • 19:05 – USD: Impianti trivellazione USA Baker HUghes
  • 21:30 – USD: Netto posizioni speculative sul Greggio CFTC
  • 21:30 – USD: Posizioni speculative nette sull’Oro secondo CFTC
  • 21:30 – USD: Posizioni speculative nette sull’S&P 500 secondo CFTC
  • 21:30 – USD: Posizioni speculative nette sull’argento secondo CFTC
  • 21:30 – EUR: Posizini speculative nette sull’EUR secondo CFTC

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