Trend nel forex e risk profile delle opzioni

Pubblicato da Luca M -

Il mercato delle opzioni attraverso l’analisi degli interest dei prezzi di esercizio (strike prices) consente in buona misura di individuare il sentiment e l’inclinazione delle maggiori categorie di investitori sugli strumenti finanziari non standardizzati e sul sottostante “Over The Couter” come Eurodollaro.

 

In linea generale i titoli quali le opzioni si rivelano utili nella previsione di breve periodo del sottostante valutario monitorato, tuttavia l’osservazione delle catene del derivato asimmetrico, che  vengono pubblicate ogni mese, permettono talora in moodo approssimato di anticipare anche le tendenze future di medio periodo della principale coppia di valute.

 

Per fare questo tipo di lavoro previsionale, basandoci esclusivamente sulle chains mensili dell’etf “FXE”, é possibile leggere le catene mese per mese prima della scadenza di quella vigente, talvolta infatti il numero di contratti di opzione dei mesi successivi restituisce anticipazioni di rilievo sulle preferenze speculative dei fondi istituzionali.

 

Qualora i mesi seguenti a quello in corso mostrino delle movimentazioni, é indicativo calcolare l’area di massimo rendimento dei titoli transati, considerando quelli con open interest significativo ( ad esempio, superiore a 1000 contratti), o gli strike sui quali é riposto l’interesse maggiore degli operatori.

 

Tentando un paragone con il Point of Control (POC) evidenziato dalla curva di distribuzione dei volumi nella teoria del Market Profile, la volatilità e le variazioni dei prezzi dell’area di massimo profitto del range di operatività rispetto alle catene precedenti e a quelle future (quando sufficientemente formate) sostengono lo studio del trend.

 

La relazione tra il diagramma di rischio/rendimento delle opzioni e il Point Of Control é infatti accettabile perchè i valori di interest riflettono l’analisi quantitativa dei volumi di scambio del market profile, in particolare l’interest dei derivati é l’equivalente delle quantità scambiate di un sottostante valutario come il cross Eur/Usd.

 

In tutto ciò resta confermato che l’incremento di negoziazioni di strike superiori di opzioni put rispetto alle catene antecedenti sottolinea una tendenza bullish dei prezzi di mercato (le quotazioni attuali di Eur/Usd), mentre l’aumento di opzioni call transate su prezzi di esercizio relativamente inferiori o uguali alle chains precedenti annuncia un mercato prevalentemente bearish del sottostante (nel nostro caso Eur/Usd).

 

Appuntamento a giovedì su trading blog

 


Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.forexguida.com.

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram

Migliori Piattaforme di Trading

Deposito minimo ZERO
N.1 in Italia
Regime Fiscale Amministrato
0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100 AUD
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100$
Bank of Latvia
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100$
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Guadagna fino al 5,3% di interessi annui
* Avviso di rischio

Il 74-89% dei trader retail perdono denaro quando fanno trading di CFD.