Quanto margine serve per un’operazione di trading ?

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 14-01-2013 9:22

Eurodollaro_lineareRapporto_long_short

La scelta del margine che deve accompagnare ogni transazione finanziaria sul mercato dei cambi é spesso legata alla situazione presente sul mercato CME del future della moneta unica, e ai movimenti registrati sull’etf “Fxe” di Eurodollaro. In particolare, la relazione tra acquisti e vendite degli investitori trending consente di valutare il prezzo attuale con l’aspetto quantitativo delle transazioni long e short presenti sul tavolo delle negoziazioni.

 

Confrontando le posizioni buy e sell degli operatori trend following si ottiene un valore numerico che é direttamente paragonabile alla quotazione; nel particolare verificheremo una certa proporzionalità tra prezzo e quantità, con la conseguenza che al ridursi del valore “long/short” il prezzo  diminuisce, mentre al suo incremento il cambio si apprezza.

 

Il margine da utilzzare nello scambio valutario dovrebbe riflettere anche la strategia di commercio che si sta attuando: se aspiriamo ad un metodo di scalping manuale dove è possibile aprire e chiudere decine di operazioni a seduta, il 5% del capitale utilizzato può essere sufficiente ed adeguato per decidere di monetizzare una perdita e ricominciare con l’operazione successiva; il suggerimento invece cambia nel momento in cui durante una giornata di trading si tenda ad una o poche altre operazioni.

 

In quest’ ultimo caso gli interest sulle opzioni restituiranno le aree reali di resistenza e di supporto difese dal mercato istituzionale, mentre le transazioni riportate dal Cot Index permetteranno di valutare l’affidabilità di un trend. Cercare di giudicare quale sia l’approccio migliore dipende dalle caratteristiche tecniche e psicologiche di ogni trader: alcuni preferiscono incassare una piccola minusvalenza recuperando subito dopo con lo scambio successivo, confidando nel fatto che statisticamente per un investitore con un’esperienza di almeno un anno le operazioni in profitto generalmente superano in modo significativo quelle in perdita;

 

altri propendono per un trading meno frenetico, più compassato, che stressa meno, e scelgono l’entrata a mercato solo dopo che si è consolidata una direzionalità fortemente sostenuta dalla strategia di mercato. In tal caso il margine disponibile é funzione delle aspettative di profitto e oscilla dai 1000 ai 5000 ticks/pips.   

 

Appuntamento a domani su trading blog
      

 


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  1. marino
    #1 marino 15 gennaio, 2013, 10:12

    vincenzo buongiorno!siamo in una situazione di lateralità…la resistenza dettatta da optionetics piu o meno si trova in area 135 pero siamo sul poc a 5 minuti in area 13360 e poco sopra si trova un punto di rifiuto di prezzo 13409 quasi identico alla resistenza di area 13404!!
    puo’essere un punto che respinge i prezzi o secondo te e piu’ facile che si salga fino a circa 135 per poi avere una buona correzione nel fine settimana visto che venerdi’ ci sono le scadenze?
    grazie 🙂

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  2. Vincenzo
    #2 Vincenzo 15 gennaio, 2013, 11:23

    Ciao Marino, al momento 1.35 sembrerebbe un target eccessivo , gli ultimi rialzi del cambio offrono maggiori probabilità per una fase correttiva in vista anche delle put 131 e 132 transate e vigenti nella catena di febbraio che beneficierebbero dal punto di vista dell'”efficienza” da una ribasso del rapporto principale. Ciao

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  3. vincenzoa
    #3 vincenzoa 15 gennaio, 2013, 11:28

    Ciao Marino, al momento 1.35 sembrerebbe un target eccessivo , gli ultimi rialzi del cambio offrono maggiori probabilità per una fase correttiva in vista anche delle put 131 e 132 transate e vigenti nella catena di febbraio che beneficerebbero dal punto di vista dell'”efficienza” da una ribasso del rapporto principale. Ciao

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  4. marino
    #4 marino 15 gennaio, 2013, 15:16

    SCUSA VINCENZO MA NON HO CAPITO BENE COSA INTENDI CHE BENEFICEREBBERO PER EFFICIENZA!
    HO NOTATO CHE SU FEBBRAIO CI SONO BUONI CONTRATTI PUT SUI LIVELLI 131 132!!
    SE SONO PUT INCASSATE NON E MEGLIO CHE IL SOTTOSTANTE SI ALLONTANI IL PIU POSSIBILE DA QUEI PUNTI?
    GRAZIE E BUONA SERATA

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  5. Vincenzo
    #5 Vincenzo 15 gennaio, 2013, 15:23

    No, una put rende in proporzione e nel tempo di più quando il prezzo di esercizio al quale la incassiamo é poco sotto il prezzo di mercato..ciao

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