Le strategie che utilizzano l’oscillatore stocastico per monitorare le oscillazioni del prezzo offrono informazioni davvero utili per capire le condizioni di mercato.
Proviamo a vedere una regola di entrata che è possibile utilizzare con l’oscillatore stocastico:
Quando l’oscillatore stocastico va sotto i 20, poi tocca i 10 e torna sopra i 20, lì piazziamo l’ordine in acquisto.
Quando l’oscillatore è andato sopra gli 80, tocca i 90 e poi riscende sotto gli 80 piazziamo l’ordine di vendita.

Chiudiamo la posizione quando le linee dell’oscillatore toccano la parte opposta rispetto a quella in cui abbiamo aperto l’ordine.
Ovvero chiudiamo un acquisto quando le linee toccano 80, chiudiamo una vendita quando le linee toccano 20.
I segnali che si possono trarre da questo oscillatore sono molto validi in un mercato di trend, gli svantaggi sono che l’oscillatore ha bisogno di molto monitoraggio per capire il giusto periodo in cui è possibile aprire una transazione.
Inoltre, come per altri indicatori e oscillatori, è sempre meglio usare i segnali forniti dallo stocastico insieme a segnali forniti da altri indicatori come conferma per evitare falsi segnali.
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