Come calcolare i profitti e le perdite nel forex

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 09-10-2012 19:30 Aggiornato il: 22-02-2016 12:19

Molto spesso sono proprio le cose che diamo per scontato ad essere le più difficili da comprendere. Ho infatti notato che moltissimi trader, o aspiranti tali, non hanno la minima idea di come si calcolino i profitti nel mercato Forex.

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Dal nostro punto di vista è improduttivo che molti trader, per calcolare i propri guadagni, si affidino totalmente ai calcolatori o al broker; insomma, anche nel forex un po’ di cultura pratica non guasta. A tal proposito ricordiamo di seguito come calcolare i profitti e le perdite nel trading Forex.

Che cos’è il PIP o Tick nel Forex?

Per definizione un PIP è la variazione minima ammissibile per ogni cambio tra 2 valute.

Il PIP è l’unità di riferimento per il mercato Forex; essa rappresenta l’unità minima di variazione sia che si tratti di rialzo, sia che si tratti di ribasso, di un tasso di cambio. In sostanza, intenderemo con il termine PIP la base per poter calcolare guadagni e/o perdite effettuate nel mercato Forex.

La sigla P.I.P. è l’acronimo di Percentage In Point o anche Price Interest Point. In sostanza però il significato non cambia; il PIP è l’unita di misura il quale indica il più piccolo incremento possibile per un tasso di cambio.

Come calcolare i profitti e le perdite nel Forex?

Per capirci bene, dato che si tratta di qualcosa di estremamente pratico, ci torna utile fare un esempio che riesca a spiegare molto meglio di una definizione.

pip-forex

  • Supponiamo che vogliamo andare long sulla coppia di valuta EUR/USD;
  • supponiamo ancora che quota 1.3550/1.3552;
  • la nostra posizione di acquisto sarà, quindi, inerente al prezzo ASK ovvero di 1.3552.

Sulla base di queste supposizioni, investiamo 100 € utilizzando una leva finanziaria 1:100; in questo modo entreremo a mercato con un valore di 10.000 €.

Dopo qualche ora notiamo che il nostro asset EUR/USD quota 1.3580/1.3582. Optiamo per il ritiro del nostro profitto.

Teniamo presente che il prezzo da tenere in considerazione è quello BID ossia, quello di vendita; quindi ricapitolando:

  • abbiamo acquistato a 1.3552;
  • abbiamo venduto a 1.3580;
  • abbiamo guadagnato 28 pips, ovvero la differenza tra il prezzo BID ad il  prezzo ASK.

Vediamo adesso come convertire i PIPs in denaro.

La prima cosa da fare è trovare il valore di ogni pip; per fare questo bisogna moltiplicare il singolo PIP per il prezzo corrente. Quindi:

  • 0.0001 / 1.3580 = 0.00007364 €

Ora moltiplichiamo il valore del singolo pip con l’ammontare dell’investimento considerando la leva finanziaria:

  • 0.00007364 x 10.000 € = 0.7364 €

Il valore ottenuto si riferisce al singolo pip, adesso non ci resta che moltiplicare questo valore per i pips guadagnati:

  • 0.7364€ x 28 = 20.63 €

Il guadagno per questa transazione è pari a 20.63 €.

Le perdite (Loss) vengono calcolate allo stesso modo; di conseguenza se L’euro perde sensibilmente quota nei confronti del Dollaro e la coppia fosse scesa di valore, avremo ottenuto una perdita.

Questo è il quanto. Ricordate sempre che quando si vende una moneta, si deve guardare al prezzo BID, al contrario, quando compriamo dobbiamo tenere a mente il prezzo ASK.

Dall’esempio qui descritto possiamo ricavare che nel mercato Forex si investe sempre su una coppia di valute, il cui tasso di cambio nella maggior parte delle volte è espressa attraverso 5 numeri.

Vi sono però anche dei cambi che hanno 4 cifre decimali e altri ancora che ne hanno soltanto 2.

Nel nostro caso, con il cambio EUR/USD, operiamo con 4 cifre decimali; di conseguenza il PIP non rappresenta altro che la variazione di un’unità dell’ultima cifra decimale, ovvero della quarta cifra.

Nel caso invece dovessimo investire con cambi che hanno solo 2 valori decimali, come spesso accade con la coppia Dollaro-Yen e/o USD/JPY, il PIP sarà pari all’escursione del secondo decimale.

Per afferrare meglio il concetto, rapportiamo in numeri quanto detto.

  • cambio EUR/USD = 1,2456; PIP pari a 0,0001;
  • cambio USD/JPY = 118,39; PIP pari a 0,01;

In sostanza se avviene che abbiamo un:

  • tasso di cambio espresso con 4 decimali, come ad esempio EUR/USD= 1,2456 e abbiamo una variazione in aumento pari a EUR/USD= 1,2494 avremo una variazione di 38 PIPs;
  • tasso di cambio espresso con 2 cifre decimali, USD/JPY come ad esempio USD/JPY = 118,39 e si verifica una variazione in aumento ancora una volta, pari a USD/JPY = 118,95, avremo un aumento di 56 PIPs.

Abbiamo visto prima come fare per convertire i PIP in denaro; questo varia a seconda dei lotti minimi, ovvero in base alla quantità minima che si può investire in un cambio valutario. Quindi il PIP assumerà un determinato valore monetario.

Per facilitare il tutto, potrete utilizzare la seguente tabella riportata di seguito, il quale indica il valore di 1 PIP per il cambio tra EUR/USD per differenti lotti di investimento.

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Riprendendo l’esempio di prima, investiamo sull’EUR/USD, se investiamo con 10.000 €,  avremo una variazione in positivo di 1 pip e quindi un guadagno di 1 $.

Se invece decidessimo di  investire utilizzando la leva e quindi investendo 100.000 €, in questo caso il valore di un pip sale a 10 $.

Di seguito invece, vi presenteremo una diversa tabella, la quale indica il valore che ha 1 PIP nei contratti standard asseconda dei cambi valutari.

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Esempio tabellare di come è possibile cacolare i profitti facendo forex attraverso contratti standard

Quanto vale un PIP nel Forex?

Il PIP, o Tick non è altro che l’incremento minimo di una valuta; la differenza minima è di 1 PIP e come più volte detto, rappresenta l’ultima cifra decimale di una quota.

Grazie al PIP possono essere calcolare i profitti e le perdite di un trading e di seguito vedremo anche come; inoltre, il valore monetario di un PIP si riferisce alla quantità di denaro guadagnata e/o persa durante una transazione Forex.

Allo stesso modo, anche lo spread pagato al broker per ogni posizione aperta, viene corrisposto in PIPs.

Conclusioni

Riteniamo sia una buona regola esprimere sia i guadagni sia le perdite e le perdite nel trading in PIP piuttosto che in valuta; infatti, la dimensione della posizione è una questione relativa non solo al capitale posseduto dal trader ma anche di Money Management adottata. Di conseguenza, riteniamo che esprimere i risultati in termini di profitto,  in € o $ può essere molto fuorviante in alcuni casi.

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