Scambi macroeconomici e PIL

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 14-01-2011 0:00
macroeconomia_forexLe famiglie e le imprese, aggregate, rappresentano il settore privato. Lo stato rappresenta il settore pubblico. Il settore privato e quello pubblico hanno delle spese, che sono acquisti, elargizioni, pagamenti di lavoro e capitale e altro. In alcuni casi questi scambi avvengono con l’estero. Parliamo di importazioni, quando i prodotti stranieri e i servizi stranieri sono acquistati da parte di utenti interni, parliamo di esportazioni nel caso opposto. Il bilancio tra esportazioni e importazioni è un riflesso della domanda di prodotti interna. La spesa nazionale complessiva è data dalla somma di spesa privata e spesa pubblica in beni e servizi. Se a questa aggiungiamo le esportazioni nette riusciamo ad ottenere le vendite finali totali che si verificano all’interno di un dato territorio, e quindi questo valore rappresenta il PIL, il prodotto interno lordo.
Quindi il PIL può essere inquadrato come una somma di diversi termini. Essi sono essenzialmente quattro e sono: le vendite finali di beni e servizi, le vendite finali di investimenti, le vendite finali allo stato, le vendite finali al resto del mondo. A questa somma vanno sottratte le importazioni.
Come si può notare da queste brevi riflessioni, lo stato rientra pienamente nella composizione del PIL e rispetto alla quota statale si possono fare diverse riflessioni. Normalmente scomponendo il PIL della maggior parte dei paesi si nota che oltre il 50% del PIL è costituito da spese per beni e servizi, quindi essenzialmente consumo. Una quota tra il 15 e il 30% del PIL è riservato invece ai cosiddetti investimenti. Quest’ultimo dato in alcuni report è poco significativo, dal momento che le azioni di investimento in parte vengono intraprese dallo stato e in parte dai privati, quindi non si valuta esattamente quanta parte dell’investimento per le generazioni future è da attribuirsi allo stato e quanta ai privati. Se si aggiunge alla spesa pubblica anche l’ammontare dei trasferimenti ad imprese e famiglie ci si rende conto di come lo stato sia responsabile di oltre il 50% del PIL.
E come esempio basti riflettere su come in molti stati moderni dei servizi prodotti dai privati sono in realtà trasferiti gratuitamente alla gente da parte dello stato, che li paga, e parliamo in questo caso della sanità, della scuola, dei trasporti ecc.


✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
100% Azioni - 0 Commissioni
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
Capex.com
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Piattaforma di proprietà e MetaTrader 5
Licenza: CySEC
Strumenti Intregrati
3
BDSwiss
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC - BaFin- NFA - FSC - FSA
Oltre 250 coppie Forex e CFD su azioni, indici, energie e metalli
MetaTrader 4 e 5
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
8
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.