Una prima definizione di PIL lo vede come una variabile che misura il quantitativo di vendite nette effettuate in un dato periodo all’interno di una determinata area, e fa riferimento nello specifico, alle vendite finali, e quindi a quelle vendite di prodotti e servizi a persone e ad imprese stesse che ne siano effettivamente gli utilizzatori finali. Molte vendite non sono certamente finali, ad esempio l’acquisto di un calcolatore da parte di un rivenditore al fine di venderlo ad un cliente a prezzo maggiorato certamente non è una vendita finale, ma una vendita intermedia. Dal momento che le vendite intermedie sono escluse dal calcolo del PIL, il PIL non deve essere scambiato con il fatturato complessivo. Comunque occorre precisare che con riferimento al sistema economico Italia, le esportazioni sono sempre considerate vendite finali indipendentemente dalla loro destinazione in quanto sono prodotti che si allontanano dal sistema economico interno.Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.
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