Questo implica che le grandezze di fondo e flusso debbano essere tenute distinte, ma allo stesso tempo collegate: il debito pubblici si incrementa anche a causa di successivi disavanzi. Quindi il rapporto disavanzo pubblico PIL, preso in valore assoluto, non è altro che l’incremento che subisce il debito; questo implica chiaramente che, un Paese che voglia entrare nell’UEM, debba aver ben presente il rispetto dei parametri di finanza pubblica. Ma perchè si richiede una tale cosa? Prendiamo ad esempio il caso dell’Italia, che per decenni ha avuto dei disavanzi molto elevati che addirittura arrivati a toccare il 12%.Perché quindi, questi due parametri sono stati espressi in termini di PIL? Perché l’unico modo di avere un’idea dimensionata sulla base dell’importanza del singolo Paese. A questo dovrebbe essere abbastanza intuitivo comprendere la relazione: il disavanzo è l’eccesso di spesa pubblica sulle entrate, che quindi rappresenta l’incremento del debito pubblico.
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