“Non sono solo i giapponesi che stanno utilizzando la politica monetaria per indebolire la loro valuta. Anche gli americani e gli inglesi lo stanno facendo.” Queste le parole pronunciate da Gross, parole di avvertimento di chi guarda dall’alto le vicende macroeconomiche che ci circondano. Il pericolo concreto di una guerra valutaria sarebbe la competizione delle banche centrali con una conseguente sfiducia reciproca. Ad ogni modo, molte economie trarrebbero vantaggio da un deprezzamento ad esempio dell’euro. Prendiamo l’Italia e la Spagna, nazioni che sicuramente trarrebbero benefici immediati da un deprezzamento dell’euro, ma, come controparte, la Germania ad esempio potrebbe risentire di un deprezzamento. Insomma, troppi interessi in gioco e poco tempo per comprendere quale sia la soluzione al problema.
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