Prezzi al consumo Uk – Aprile 2010

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 19-04-2010 15:44
flag_GBP_FOREXQuanto ci vorrà perché la Banca d’Inghilterra decida di intervenire sui tassi di interesse? I prezzi al consumo di marzo in Gran Bretagna dovrebbero dare un ulteriore segnale di incremento dell’inflazione. La crescita annua dei prezzi al consumo dovrebbero raggiungere, secondo le previsioni, il 3,1%, dal 3% di febbraio. Un ulteriore aumento dei prezzi che proseguirebbe un trend iniziato da tempo e che vede farsi sempre più ampia la forbice tra la perdita di potere d’acquisto della sterlina e la remunerazione che da essa si può ottenere, considerato che il tasso di riferimento è allo 0,5%, come stabilito dalla Bank of England.

L’istituto centrale attende qualche segnale di stabile crescita dall’economia britannica, e ne andrà a caccia tra i dati sull’occupazione, sui consumi, sul Pil del primo trimestre. Un mix che potrebbe, se intonato positivamente, portare a una mossa già nel prossimo meeting del 10 di maggio. Nel frattempo, la sterlina resta la valuta che maggiormente ha cambiato la propria posizione nello scacchiere valutario dall’inizio della crisi, con un deprezzamento nei confronti di dollaro ed euro che nei momenti peggiori si è attestata attorno al 30 per cento.

Difficilmente le cose possono cambiare di molto con un contesto come quello attuale e l’ulteriore aumento dell’inflazione non potrebbe che minare ulteriormente la solidità della valuta, spingendola di nuovo verso quota 0,90 nei confronti dell’euro, che se non può approfittare oltre è soltanto perché, in parte, le difficoltà della Gran Bretagna sono condivise dai Paesi che adottano la moneta unica, che pure è servita a preservarli dalle pesanti conseguenze che i sudditi di Sua Maestà hanno pagato per esserne voluti restare sempre fuori.

Anche l’economia guida dell’Eurozona attende in settimana dati di grande importanza, su tutti gli indici Zew martedì e Ifo venerdì. Giornata nella quale si conosceranno anche i prezzi al consumo canadesi e gli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti.


di Alfredo Ranavolo

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
Capex.com
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Piattaforma di proprietà e MetaTrader 5
Licenza: CySEC
Strumenti Intregrati
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.