L’EUR/USD si mantiene saldo intorno a 1,0850 dopo aver recuperato le perdite iniziali nella sessione europea di lunedì. La coppia di valute principali si rafforza poiché il Dollaro Statunitense (USD) fatica a guadagnare terreno dopo il forte calo della scorsa settimana. L’Indice del Dollaro USA (DXY), che traccia il valore del biglietto verde rispetto a sei principali valute, rimane vulnerabile vicino a un nuovo minimo di quattro mesi di 103,50.
Fattori chiave che influenzano l’andamento dell’EUR/USD:
- Debolezza persistente del Dollaro USA dopo il recente calo.
- L’incertezza legata alle politiche economiche di Trump.
- Dati economici statunitensi che segnalano un rallentamento.
- Aumento delle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed.
Le prospettive per il Dollaro USA rimangono incerte poiché gli investitori sono sempre più preoccupati su come le politiche “America First” del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, influenzeranno l’economia. Venerdì, durante un’intervista con Fox News, il Presidente ha indicato che le sue politiche potrebbero portare a shock economici a breve termine.
“È un periodo di transizione perché quello che stiamo facendo è molto grande”, ha dichiarato Trump durante il programma “Sunday Morning Futures”. Questo commento è arrivato dopo una domanda sulla possibilità di una recessione.
Potrebbe interessarti anche: 📚Breve introduzione al Forex Trading. Una guida per iniziare
Analisi Tecnica: EUR/USD mostra resilienza vicino a 1,0800
L’EUR/USD si stabilizza intorno a 1,0850 dopo aver corretto verso 1,0800 lunedì. La coppia di valute principali si è rafforzata dopo aver superato decisamente il massimo del 6 dicembre a 1,0630 la scorsa settimana. Le prospettive a lungo termine per la coppia rimangono rialziste, poiché si mantiene sopra la Media Mobile Esponenziale (EMA) a 200 giorni, che si attesta intorno a 1,0640.
L’Indice di Forza Relativa (RSI) a 14 giorni è salito vicino a 70,00, indicando un forte slancio rialzista.
Guardando ai livelli inferiori, il massimo del 6 dicembre a 1,0630 fungerà da principale zona di supporto per la coppia. Al contrario, il massimo del 6 novembre a 1,0937 e il livello psicologico di 1,1000 rappresenteranno le principali resistenze per i rialzisti dell’euro.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.
Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.