Cambio euro-dollaro: analisi e market movers settimana 29 Febbraio – 4 Marzo 2016

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 29-02-2016 16:08

Una nuova settimana di trading forex è appena iniziata per il cambio euro-dollaro. Come al solito passiamo alla nostra analisi tecnica e market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016. Questa nuova settimana di trading forex risulta essere molto importante per valutare il ribasso in cui il cambio euro-dollaro si sta ritrovando. Molti saranno i market movers a cui bisognerà porre attenzione, poiché saranno in grado di influenzare l’andamento del cambio euro-dollaro a seconda delle aspettative, e relativi risultati. I market movers più importanti per il cambio euro-dollaro saranno proprio i dati relativi al Non-Farm Payrolls Americani, uno dei market movers che per il cambio euro-dollaro ha un impatto davvero forte. Senza scordarsi vari dati macro economici relativi a indici PMI manifatturieri dell’Eurozona. Insomma, la settimana dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016 per il cambio euro-dollaro si prospetta piena di importanti notizie economico-finanziarie.

Prima di passare all’analisi tecnica del cambio euro-dollaro per la settimana dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016, diamo un’occhiata rapida alla settimana di trading precedente. Nella scorsa settimana, dal 22 al 26 Febbraio 2016, il cambio euro-dollaro ha preso una svolta decisamente ribassista. Se prima si muoveva in un canale superiore del trend laterale, adesso si sta muovendo molto velocemente verso il fondo del trend laterale. Infatti, la linea di supporto fissa a 1.08  non è poi così distante. Vi è quindi molta attenzione in questa nuova settimana di trading, proprio per vedere se il cambio euro-dollaro toccherà la linea e proseguirà la sua discesa, rompendo il supporto, oppure “rimbalzerà”, tornando invece verso l’alto.

Passiamo quindi a vedere l’analisi tecnica per il cambio euro-dollaro per la settimana di trading forex dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016. Nel paragrafo immediatamente dopo invece, andremo ad occuparci dei principali market movers per il cambio euro-dollaro, andandoli ad elencare uno per uno. Così che potrete sempre avere sotto controllo tutta la situazione.

Analisi tecnica cambio euro-dollaro settimana 29 Febbraio – 4 Marzo 2016

Come potete vedere dal grafico forex qui sottostante, il cambio euro-dollaro si ritrova in un trend laterale compreso tra i valori di 1.08 (linea di supporto blu sul grafico) e 1.147 (linea di resistenza rossa sul grafico). Questo trend laterale è un trend che va avanti ormai da molto tempo. Infatti, è iniziato a Giugno 2015, quindi l’anno scorso. In questi mesi di trading forex, il cambio euro-dollaro si è mosso su e giù in questa gabbia in cui si ritrova, muovendosi in differenti canali (sempre inclusi nel trend laterale primario). Come però avrete sicuramente notato, queste ultime settimane di trading sono caratterizzate da una discesa ribassista. Il cambio euro-dollaro è uscito dal canale superiore (compreso tra linea rossa e linea verde chiaro, quest’ultima linea di supporto fissata a 1.109), puntando dritto verso il basso.

analisi_tecnica_cambio_euro-dollaro_28Febbraio_4Marzo_2016

Nella sua discesa, il cambio euro-dollaro ha anche rotto la linea di resistenza di un passato canale (linea viola fissata a 1.098) di trading, dove prima si era mosso in maniera molto compressa. Questa rottura è molto importante: il prossimo livello che il cambio euro-dollaro incontrerà infatti, sarà proprio il livello di supporto del trend laterale principale (linea blu sul grafico, fissata a 1.08). Molto probabilmente il cambio euro-dollaro raggiungerà nei prossimi giorni, o comunque si avvicinerà molto, questo livello di supporto. Con lo scopo di testarlo, ovviamente. Molto dipenderà anche dai market movers che verranno rilasciati questa settimana, in primis il Non Farm Payrolls dagli USA. Se i dati dei Non Farm Payrolls non sono uguali alle aspettative, verrà a crearsi una fase di debolezza per il dollaro americano (e quindi un rialzo nel cambio euro-dollaro). Viceversa, se le aspettative riguardanti i dati del Non Farm Payrolls venissero soddisfatte, tale notizia potrà sicuramente causare una fase di ribasso ulteriore nel cambio euro-dollaro.

In caso di rottura dell’ultima linea di supporto blu, e conferma delle aspettative riguardanti il Non Farm Payrolls, il massimo livello a cui potrebbe scendere il cambio euro-dollaro per questa settimana di trading forex sarebbe il livello di 1.071, ultimo livello a cui il cambio euro-dollaro era sceso l’ultima volta che aveva rotto la linea di supporto del trend laterale principale. Una discesa oltre tale livello è fuori dalle aspettative, almeno per questa settimana di trading forex. Se invece il cambio euro-dollaro non scendesse al di sotto della linea di supporto, e i dati relativi al Non Farm Payrolls mancassero le aspettative, è probabile che il cambio euro-dollaro riparta in leggero rialzo, rimanendo sempre comunque in vicinanza alla linea di supporto del trend laterale.

Analisi market mover cambio euro-dollaro settimana 29 Febbraio – 4 Marzo 2016

Dopo aver analizzato la situazione per il cambio euro-dollaro tramite l’analisi tecnica, andiamo invece a vedere l’elenco dei principali market movers per la settimana dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016. Tra tutti i market movers in elenco spicca sicuramente il Non Farm Payrolls Americano, dato macro economico che verrà rilasciato questo Venerdì 4 Marzo 2016. Come già spiegato nel paragrafo dedicato all’analisi tecnica, il raggiungimento o meno delle aspettative riguardanti il Non Farm Payrolls del mese di Febbraio può alimentare ulteriormente il ribasso oppure causa un leggero rialzo. Gli analisti si aspettano un aumento da 151.000 a 195.000 unità come nuovi posti di lavoro: bisognerà porre attenzione se tale target combacerà con i dati del Non Farm Payrolls, o il contrario. Oltre ai dati relativi al NonFarm Payrolls, non bisogna scordarsi molti altri dati macro economici provenienti dall’Eurozona. Trattasi principalmente di dati rilasciati da Markit relativi all’indice PMI manifatturierio, dei servizi e composito, delle nazioni dell’Europa e dell’Eurozona stessa.

Passiamo quindi all’elenco vero e proprio dei principali market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana di trading forex dal 29 Febbraio al 4 Marzo 2016:

Market mover lunedì 29 febbraio

  • 8:00 – EUR: indice dei prezzi all’importazione Germania (gennaio)
  • 08:00 – EUR: indice delle vendite al dettaglio Germania (gennaio)
  • 11:00 – EUR: indice dei prezzi al consumo Italia (preliminare febbraio)
  • 11:00 – EUR: indice di prezzi al consumo zona euro (preliminare febbraio)
  • 16:00 – USD: vendite di case pendenti (gennaio)

Market mover martedì 1 marzo

  • 09:45 – EUR: PMI manifatturiero Markit Italia (febbraio)
  • 09:50 – EUR: PMI manifatturiero Markit Francia (febbraio)
  • 09:55 – EUR: PMI manifatturiero Markit Germania (febbraio)
  • 09:55 – EUR: tasso di disoccupazione Germania (febbraio)
  • 10:00 – EUR: PMI manifatturiero Markit eurozona (febbraio)
  • 11:00 – EUR: tasso di disoccupazione (gennaio)
  • 15:45 – USD: PMI manifatturiero Markit USA (febbraio)
  • 16:00 – USD: PMI manifatturiero ISM USA (Febbraio)
  • 16:00 – USD: indice ISM dei prezzi d’acquisto (febbraio)
  • 22:00 – USD: giacenze settimanali di petrolio API

Market mover mercoledì 2 marzo

  • 11:00 – EUR: indice dei prezzi alla produzione (gennaio)
  • 13:00 – USD: richieste di mutui MBA
  • 13:15 – USD: cambiamento occupazionale ADP (febbraio)
  • 16:30 – USD: giacenze di barili di petrolio AIE
  • 20.00 – USD: pubblicazione Beige Book

Market mover giovedì 3 Marzo

  • 09:45 – EUR: PMI dei servizi Markit Italia (febbraio)
  • 09:50 – EUR: PMI dei servizi Markit Francia (febbraio)
  • 09:55 – EUR: PMI dei servizi Markit Germania (febbraio)
  • 10:00 – EUR: PMI dei servizi e composito Markit eurozona (febbraio)
  • 11:00 – EUR: vendite al dettaglio (gennaio)
  • 13:30 – USD: taglio ai posti di lavoro (febbraio)
  • 14:30 – USD: richieste di sussidi di disoccupazione
  • 14:30 – USD: produzione nel settore non agricolo (Q4)
  • 14:30 – USD: costo unitario del lavoro (Q4)
  • 15:45 – USD: PMI dei servizi e composto Markit (febbraio)
  • 16:00 – USD: PMI non manifatturiero dell’ISM (febbraio)
  • 16:00 – USD: ordini industriali (gennaio)
  • 16:30 – USD: giacenze gas naturale AIE

Market mover venerdì 4 Marzo

  • 10:00 – EUR: PIL Italia (Q4)
  • 14:30 – USD: tasso di disoccupazione (febbraio)
  • 14:30 – USD: partecipazione alla forza lavoro (febbraio)
  • 14:30 – USD: salario orario medio (febbraio)
  • 14:30 – USD: Nonfarm Payrolls (febbraio)
  • 14:30 – USD: bilancia commerciale (gennaio)

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