Cambio euro-dollaro: analisi e market movers settimana 18-22 Gennaio 2016

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 18-01-2016 17:01 Aggiornato il: 15-09-2018 20:38

L’inizio di una nuova settimana, profittevole si spera, di trading nel mercato forex è alle porte. Per questo motivo, come ogni lunedì, ci ritroviamo con la nostra solita analisi tecnica e market movers per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 18 al 22 Gennaio 2016 del mercato forex. Come nostro solito ci dedicheremo prima proprio allo studio del grafico finanziario del cambio euro-dollaro tramite i fidati strumenti dell’analisi tecnica, di cui nessun trader può far a meno. Successivamente invece, passeremo ad elencare i principali market movers che hanno il potere di influenzare l’andamento del cambio euro-dollaro per la settimana dal 18 al 22 Gennaio 2016.  Vi sono infatti notizie importanti in arrivo per questa settimana di trading, soprattutto dalla Cina, la quale si trova ancora bloccata in un forte periodo di crisi che sta facendo crollare il mercato azionario asiatico, e che potrebbe anche andare ad influire il mercato del Forex.

Soffermandoci un attimo sulla settimana di trading nel cambio euro-dollaro appena passata, ovvero la settimana di trading forex dal 11 al 15 Gennaio 2016, possiamo dire che l’euro-dollaro ha avuto un andamento laterale. Il cambio euro-dollaro infatti, è andato anche a toccare la linea di supporto già segnalata nella precedente analisi tecnica. Passiamo ora a vedere invece le aspettative riguardanti il movimento del cambio euro-dollaro per la settimana di trading forex dal 18 al 22 Gennaio 2016, partendo dall’analisi tecnica del grafico forex del cambio euro-dollaro.

Analisi tecnica cambio euro-dollaro settimana 18-22 Gennaio 2016

Come si può facilmente notare dal grafico forex relativo al cambio euro-dollaro, il trend primario in cui si trovare l’euro-dollaro è un trend ribassista. Per quanto riguarda invece il breve termine, ovvero il trend secondario, ci ritroviamo in un trend laterale, date che il cambio euro-dollaro sta “rimbalzando” nel range di prezzi fissato dalla linea di supporto (linea blu sul grafico), e dalla linea di resistenza (linea rossa sul grafico). Essendo comunque un trend ribassista il trend primario, c’è da aspettarsi una fine di questa fase laterale, così che il cambio euro-dollaro continui la sua discesa.

analisi_tecnica_cambio_euro-dollaro_18-22_gennaio

I livelli che sono stati fissati per la settimana di trading forex dal 18 al 22 Gennaio 2016 sono i seguenti:

  • Linea di supporto fissata a 1.0812, che coincide con un importante livello di supporto già testato più volte nei mesi scorsi da parte del cambio euro-dollaro. Rappresentata sul grafico forex da una linea blu.
  • Linea di resistenza fissata a 1.10590, ovvero il punto di inizio di questa fase laterale (corrispondente proprio al suo massimo iniziale). Rappresentata sul grafico forex da una linea rossa.

In caso che il cambio euro-dollaro rompa la linea del supporto già durante questa settimana di trading forex, proprio per proseguire il suo normale ribasso, abbiamo fissato come prossimo livello di supporto (linea verde sul grafico) il livello di 1.0740, rappresentante il minimo raggiunto dal cambio euro-dollaro nel precedente breve ribasso. In caso invece di rialzo, il cambio euro-dollaro dovrebbe comunque rimanere all’interno delle due trend lines (linee arancioni sul grafico).

Analisi market mover cambio euro-dollaro settimana 18-22 Gennaio 2016

Dopo aver analizzato la situazione del cambio euro-dollaro grazie ad una dettagliata analisi tecnica, passiamo invece adesso a vedere i principali market mover per il cambio euro-dollaro per la settimana dal 18 al 22 Gennaio 2016. Nella prossima settimana di trading forex sono tanti i dati macro economici da tenere sotto controllo, che arrivano da quasi tutte le parti del globo. Dall’Europa, con una importante riunione della BCE dove verrà deciso se effettuare cambiamenti al tasso di interesse dell’Eurozona, fino alla Cina, dove invece è di attualità la forte crisi che sta colpendo il mercato azionario, in perdita costante negli ultimi tempi. Per non scordarsi di Londra e del Regno Unito, dove le voci di un’uscita della Gran Bretagna dall’euro diventano sempre più forti, e quindi non solo semplici voci di corridoio.

Passiamo così ad elencare i principali market movers per quanto riguarda la prossima settimana di trading nel mercato forex per il cambio euro-dollaro, che come vi abbiamo già anticipato sembra essere proprio una settimana alquanto movimentata:

  • Nella giornata di Lunedì 11 Gennaio 2016: I dati macro economici più importanti arrivano dalla Cina, con l’indice dei prezzi delle abitazioni. Dall’Europa invece sono da tenere sott’occhio i dati relativi alla bilancia commerciale italiana, e la bilancia commerciale tra Italia e Eurozona.
  • Nella giornata di Martedì 12 Gennaio 2016: Attenzione speciale deve essere data proprio al colosso cinese, dato che molti market mover arriveranno proprio dalla Cina. I dati da controllare sono molto importanti, come il PIL cinese, i dati sulla produzione industriale, ed infine i dati sulle vendite al dettaglio. Dall’Europa invece vi sono i dati dell’indice dei prezzi al consumo della Germania, così come l’indice dei prezzi al consumo dell’Europa e l’indice ZEW sul sentiment economico dell’Europa. Dall’Inghilterra i principali market mover saranno l’indice dei prezzi al consumo e l’indice dei prezzi alla produzione, che influenzeranno sicuramente le coppie di valute della sterlina, ma potrebbero avere risolti anche sul cambio euro-dollaro.
  • Nella giornata di Mercoledì 13 Gennaio 2016: Dagli Stati Uniti arrivano i principali market mover, con i dati relativi ai permessi di costruzione e l’indice dei prezzi al consumo. Mentre dall’Europa ci sono solamente i dati relativi all’indice dei dei prezzi alla produzione tedeschi.
  • Nella giornata di Giovedì 14 Gennaio 2016: I dati macro economici principali riguardano l’Europa, con la conferenza stampa di Mario Draghi e la riunione della BCE riguardo la decisione di aumentare o mantenere stabili i tassi di interesse dell’Eurozona. Dall’America l’unico dato macro economico degno di nota è quello relativo alle richieste iniziali di disoccupazione.
  • Nella giornata di Venerdì 15 Gennaio 2016: A parte il dato macro economico relativo alla vendita di abitazioni esistenti proveniente dagli USA, tutti i restanti dati macro economici fondamentali provengono dall’Europa. Parliamo delle vendite al dettaglio dell’Inghilterra, l’indice PMI manifatturiero, dei servizi e composito dell’Europa, Francia e Germania.

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