La prima decisione sui tassi di interesse nel 2011 da parte della Banca del Giappone verrà resa nota il 25 gennaio, come è ormai da un bel po’ di tempo in qua non ci sono grandi margini, essendo i saggi già prossimi allo zero, né il livello attuale dei cambi può far pensare a interventi come quelli di novembre per deprimere il corso dello yen.
Dall’istituto centrale nipponico, comunque, sono già arrivate indicazioni importanti sulle prospettive per i prossimi mesi. L’economia giapponese è destinata a lasciare la condizione di stagnazione entro marzo o, al massimo, entro giugno. Almeno questo assicura Kazuo Momma, capo economista della Banca del Giappone.
L’istituto centrale si appresterebbe a rivedere, nella riunione in programma il 24 e il 25, comunque, al rialzo anche le stime di crescita reale nell’anno fiscale che si conclude al 31 marzo. Si presume un rialzo al 3% dal 2,1% ipotizzato a ottobre. Per quanto concerne l’inflazione, si dovrebbe finalmente segnare un pur leggerissimo incremento dei prezzi ’core’, previsti in rialzo dello 0,1% nel 2011.
Una netta inversione di marcia rispetto alla revisione al ribasso da parte della Banca centrale sulle valutazioni di sette economie regionali, sul totale di nove in cui è suddiviso il Paese, affermando che la “maggiore prudenza” era stata suggerita dalla debolezza delle esportazioni e della produzione industriale. Nel rapporto trimestrale diffuso al termine della riunione dei direttori delle filiali, la BoJ ha rimarcato che «molte regioni in Giappone hanno ritenuto che vi sono segnali di una moderata ripresa nel complesso, ma sette hanno segnalato che il recupero sembra essere in pausa o fermato di recente. Contraddizioni sulle quali l’istituto sarà chiamato presto a esprimersi.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.
Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.