| Professionisti o scommettitori ? |
L'atteggiamento nei confronti delle piattaforme di trading non può essere paragonato a quello di chi si dedica al gioco d'azzardo.Il trader non potrebbe diventare una persona di successo se credesse di essere fortunato o approcciasse al trading come lo fa colui che siede ad un tavolo della roulette. Queste affermazioni potrebbero apparire delle banalità, ma determinano la differenza tra un professionista abituato al profitto e lo scommettitore spesso perdente. E' determinante capire a quale categoria apparteniamo; se il nostro imprinting é quello dello scommettitore allora é preferibile comprarsi un "gratta e vinci". Al contrario, un professionista é una persona di successo ed ottenerlo nella vita non é casuale. Egli é consapevole delle possibilità che oggi offre il mercato borsistico e trada in virtu delle sue conoscenze tecniche. Se siamo coscienti del risultato che possiamo ottenere, rimarremo assolutamente orientati su di esso anche nei momenti meno felici. I momenti di mancato profitto o peggio di perdita possono essere i più importanti nel nostro percorso di apprendimento. In sostanza solo se inquadriamo il trading nella dimensione che merita, abbandonando i pregiudizi fondati sull'ignoranza, la nostra categoria potrà alimentarsi di tanti altri seri professionisti.
In caso contrario,contuineremo ad avere personaggi alla ribalta dei giornali che vantano operazioni milionarie ma con il saldo in negativo. Penso che piccola parte di questa responsabilità sia da attribuire anche ai tantissimi brokers che con troppa incuranza continuano a pubblicizzare eccessive leve finanziarie che depistano dalla realtà e alla lunga allontanano gran parte di chi tenta di avvicinarsi al trading. Fintanto che non si farà una seria campagna educativa su cos'è il trading e chi é un trader professionista, anche i brokers vedranno ridotte le loro "maestranze". Appuntamento a domani su forexguida.com |
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L'atteggiamento nei confronti delle piattaforme di trading non può essere paragonato a quello di chi si dedica al gioco d'azzardo.
Commenti
Grazie del tuo splendido intervento, Ciao.
Dunque...trading o scommesse?....La domanda non è banale, ma è saggia. Perchè l'85% dei neo-trader perde? I fattori non sono solo da attribuire alla leva che se hai disciplina e conoscenza la usi a tuo favore, ma la questione primaria è proprio l'approccio al trading stile tavolo da casinò, l'azzardo, l'incoscienza, la mancanza di una conoscenza nell'ambito del contesto in cui si stà operando, le pubblicità dei broker sono nate da un marketing che lavora sulla mente di chi non sà ma che vuole...soldi facili...tanti senza faticare.. giocano d'astuzia, il mercato è grande c'è sempre un ciclo di rinnovo. Purtroppo il trading oltre agli aspetti psicologici è un lavoro vero e proprio se decidi di trarne profitti costantemente, implica studio, conoscenza e pratica,tutte condizioni che le persone non hanno se non per obbligo di farlo e allora....si perde!!!
Seguo il forex da poco, circa 6 mesi, e per ogni mossa che faccio cerco di motivare le mie scelte con quello che ho imparato proprio per evitare di giocare d'azzardo.
Il trading mi piace, cerco di studiare il più possibile, e sarebbe magnifico un giorno potermi definire un vero professionista, so che devo fare tanta strada ma sono fiducioso.
Purtroppo trader professionisti come te, disposti a far crescere chi ancora non lo è, si contano forse sulle dita di una mano.
Bisogna cercarli e molti non lo fanno e preferiscono leggersi qua e la la storia del forex a portata di tutti e buttarsi alla ricerca del broker che offre più leva e maggiori bonus.
Per fortuna ho capito in tempo che i broker validi devono avere altre caratteristiche .
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