| Come usare la correlazione tra le valute |
La volatilità del proprio portfolio è un fattore fondamentale per ogni trader, ancora di più se consideriamo il mercato del forex. Dal momento che le valute sono accoppiate, nessun cross è completamente indipendente dagli altri. Quindi è importante conoscere la correlazione tra tali cross in modo da poter diminuire l'esposizione al rischio del proprio portfolio.Per vedere come si esplicita la correlazione tra le valute vi invito a leggere l'articolo Correlazione tra Valute. Una volta che abbiamo compreso questo concetto possiamo vedere nella tabella sottostante un esempio di correlazione tra vari cross monetari rispetto al cross EUR/USD
![]() Quali considerazioni possiamo trarre da questa tabella? Innanzitutto che ripetto al cross EUR/USD ci sono dei cross fortemente correlati quali GBP/USD e soprattutto AUD/USD e NZD/USD. I cross correlati negativamente sono USD/JPY, USD/CAD ed in particolare USD/CHF che mostra una fortissima correlazione negativa, il che significa che quando il cross EUR/USD è in rialzo USD/CHF sarà in ribasso. C'è anche da osservare come tali correlazioni cambino a seconda del time frame che prendiamo in considerazione. Ad esempio se la correlazione tra EUR/USD e GBP/USD è molto forte su base annua, negli ultimi 6 mesi la correlazione è stata quasi nulla, ovvero i due cross si sono mossi indipendentemente. Chiaramente la correlazione tra valute cambia nel tempo, per cui le variazioni in tali rapporti diventano altrettanto importanti. Se aggiornassimo il grafico in figura tra una settimana potremmo notare, soprattutto nei time frame più stretti, anche cambiamenti di dimensioni importanti. I fattori che controllano l'economia globale sono molto dinamici per cui tali rapporti possono variare persino su base giornaliera. Oltretutto è possibile che le forti correlazioni presenti tra cross diversi sul lungo termine possano non verificarsi su base giornaliera. I fattori più comuni che influenzano le correlazioni sono le differenti decisioni in materia di politiche monetarie tra due stati, la sensibilità più o meno marcata di una valuta a commodities oltre ad altri fattori economici interni. Come usare la correlazione per ridurre il rischio? Innanzitutto possiamo evitare di aprire due operazioni che si annullerebbero a vicenda. Se ad esempio prendessi nel mio portafogli due cross che hanno una correlazione vicina a -1 il risultato sarebbe che probabilmente le mie perdite annullerebbero i miei guadagni. Un utilizzo favorevole consiste nel mettere in atto una strategia di diversificazione. Se prendo due cross che non hanno una correlazione positiva al 100%, posso eseguire delle operazioni mitigando il rischio. Ad esempio anziché acquistare 2 lotti dello stesso cross potrei acquistare 1 lotto di un cross ed un lotto di un altro cross che abbia una correlazione positiva al mio primo cross ma lontana dal 100%. In definitiva alcuni cross per certi periodi si muovono all'unisono mentre certi altri all'opposto, per cui controllare periodicamente queste correlazioni ed inserire nel proprio portfolio una strategia di diversificazione o di hedging può essere un'ottima metodologia per mitigare il rischio. |
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