| Fiducia Consumatori Giappone - 14 gennaio |
Sarà la fiducia dei consumatori il primo dato rilevante che il nuovo governo di Naoto Kan, dopo il rimpasto deciso dal premier, si troverà ad analizzare la prossima settimana. La lettura di dicembre dovrebbe vedere un ritorno sopra quota 41 punti, che mancava da ottobre. Le previsioni la stimano a quota 41,6, un punto in più del mese precedente. Resta ancora molto lontana, comunque, la quota “neutrale” di 50 punti.I consumatori, dunque, stentano ancora a credere a una ripresa duratura e importante, complice anche una moneta che tutti continuano a ritenere troppo apprezzata per poter consentire un rilancio deciso delle esportazioni. Ma la fiducia degli acquirenti finali è destinata a essere messa ancora a dura prova da probabili nuove mosse dell’esecutivo. Per provare a far ripartire la crescita e ridurre il debito pubblico il Giappone ha proceduto a dei cambiamenti della compagine di governo. La novità principale per l'esecutivo è l'ingresso dell'ex ministro delle Finanze dell'opposizione conservatrice, Kaoru Yosano. Il 72enne Yosano è accanito sostenitore di una crescita delle tasse al consumo e il premier Kan ha in mente di elevare del 5% tali tasse per rimpinguare le casse dello Stato. La scelta sarebbe assai impopolare si rende necessaria perché il debito pubblico è giunto a circa il 200% del Pil e rischia di appesantirsi ancora di più dato il crescente invecchiamento della popolazione giapponese, che fa impennare le spese per sanità e previdenza (+60% dal 2000). |
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Sarà la fiducia dei consumatori il primo dato rilevante che il nuovo governo di Naoto Kan, dopo il rimpasto deciso dal premier, si troverà ad analizzare la prossima settimana. La lettura di dicembre dovrebbe vedere un ritorno sopra quota 41 punti, che mancava da ottobre. Le previsioni la stimano a quota 41,6, un punto in più del mese precedente. Resta ancora molto lontana, comunque, la quota “neutrale” di 50 punti.