Market mover, ecco come scegliere quelli che dovete seguire!

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 09-10-2017 14:36 Aggiornato il: 09-10-2017 14:48

I market mover sono elementi che ogni bravo forex trader dovrebbe segnare sul proprio calendario, visto e considerato che da essi scaturiscono interessanti deduzioni per quanto concerne la propria strategia di investimento finanziario.

Elementi basilari dell’analisi fondamentale, tutti i trader sanno benissimo che i market mover sono decine e decine ogni settimana, e che potrebbe dunque essere difficile orientarsi tra essi nel migliore dei modi. Come correre ai ripari? Come individuare i market mover più importanti per le proprie preferenze di investimento?

Cerchiamo di comprendere che cosa dobbiamo seguire e che cosa dobbiamo invece evitare, semplificandoci la vita e rendendo sempre più efficace il nostro investimento finanziario!

Che cosa è l’analisi fondamentale

Nell righe di cui sopra abbiamo introdotto il tema affermando come i market mover siano una parte molto importante dell’analisi fondamentale. Pur senza entrare troppo nel dettaglio su cosa sia l’analisi fondamentale (non è questo il focus del nostro approfondimento odierno) giova rammentare come l’analisi fondamentale si un approccio analitico ai mercati finanziari che consenta di prevedere l’andamento dei prezzi degli asset (valute comprese) mediante l’analisi degli eventi economici, nella consapevolezza che possano influenzare il reale valore dell’asset, e che il valore di mercato dell’asset tenderà prima o poi a quello reale.

Ebbene, uno dei problemi principali di chi si cimenta nell’analisi fondamentale è certamente rappresentato dalla scelta dei “giusti” market mover da seguire. Il calendario macroeconomico è d’altronde fittissimo di eventi, e seguire tutto ciò che accade è praticamente impossibile. Come fare allora per individuare le situazioni che ci interessano maggiormente?

Quali sono le economie sottostanti la coppia valutaria

La prima cosa che dovete fare è certare di comprendere quali sono le economie sottostanti la coppia. La ricerca sarà molto semplice, visto e considerato che se volete puntare sull’euro dovreste seguire l’economia dell’eurozona, mentre per il dollaro dovrete tenere gli occhi sugli Stati Uniti, per la sterlina britannica la Gran Bretagna, e così via.

Purtroppo per voi, per l’euro le cose sono più complesse, visto e considerato che l’economia dell’eurozona altro non è che la sommatoria e l’aggregazione delle economie delle singole nazionali. Non vi sarà comunque richiesto di seguirle tutte, ma solamente i dati aggregati e quelli di Germania e Francia (e se volete anche Italia).

Quali sono le economie interdipendenti

Oltre alle economie sottostanti, devono essere considerate anche tutte le principali economie interdipendenti. Considerato infatti che il mondo è sempre più interconnesso, non si può non accennare al fatto che quel che accade in una zona potrebbe avere ripercussioni anche gravi su un’altra. Tanti sono i riferimenti che è possibile fare su tale evidenza: si pensi a quanto avviene tra l’economia canadese e quella statunitense.

Ne consegue da ciò che se desiderate investire su coppie che contengono il dollaro canadese, non potrete che prendere in considerazione non solamente l’andamento dell’economia canadese, bensì anche quello dell’economia statunitense.

Quali sono gli elementi che possono incidere sulla coppia

La terza domanda che dovreste farvi è: quali sono gli eventi e gli elementi che potrebbero incidere sulla coppia valutaria sulla quale vogliamo fare del trading? Anche qui, gli appuntamenti che potrebbe essere opportuno valutare e analizzare potrebbero essere tantissimi. Cercate però di scremarli, andando a individuare gli eventi che influenzano direttamente le valute, e puntare l’attenzione su di essi.

Tra i vari, non dovete naturalmente perdere di vista l’evoluzione dei tassi di interesse (quando salgono, la massa monetaria in circolo tende ad apprezzarsi, quando scende avviene il contrario) e la bilancia commerciale (se si crea un surplus, un avanzo, la moneta tende a deprezzarsi).

Come leggere il calendario economico

Al di là degli elementi che scegliere di monitorare nel corso dei prossimi mesi, cercate di imparare quanto prima a leggere correttamente il calendario economico.

Un buon calendario macro potrebbe essere ottenuto sul sito internet del broker al quale volete fare affidamento, sui siti di banche e società di investimenti, sui principali quotidiani e sui portali specializzati.

Noterete che, nonostante la molteplicità delle fonti, lo schema utilizzato è il medesimo. Il calendario conterrà il nome dell’evento, l’area di riferimento, i giorno e ora di diffusione, le previsioni degli analisti, la rilevazione precedente, il grado di importanza.

Ebbene, se non sapete come procedere, provate a concentrare la vostra attenzione proprio sul grado di importanza, concentrando in un primo momento il vostro focus solamente su quelli più rilevanti.

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