Petrolio in aumento mentre il dollaro precipita – Notizie Forex

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 09-10-2016 14:33 Aggiornato il: 07-10-2018 17:16

La maggior parte degli investitori è a conoscenza della relazione presente tra il dollaro americano (USD) e il petrolio (considerato come materia prima).  E tutti noi ben sappiamo che qualsiasi cosa vada su, prima o poi è destinata a scendere (e viceversa). Il prezzo del petrolio è balzato alle stelle quando si è venuto a sapere che l’OPEC avrebbe trovato un accordo “output cap” (come direbbero gli inglesi) con la Russia.

dollaro-petrolio

Il termine “output cap” sta ad indicare la differenza tra l’attuale produzione di petrolio e la produzione massima possibile. In altre parole, l’OPEC e la Russia si sarebbero accordati per limitare la produzione di petrolio ad una determinata quantità.

Cosa significa ciò per tutti coloro che fanno trading forex nel breve termine?

Problemi per il dollaro in vista

Questa mossa dell’OPEC ha peggiorato la situazione del dollaro in relazione alle altre principali valute mondiali, come l’Euro (EUR), il Pound britannico (GBP), e lo Yen giapponese (JPY).  Viene da pensare che il rilascio di questa notizia (per ora ancora un rumor) sia stato voluto, considerando che la Federal Reserve americana esita ancora nell’aumentare i tassi di interesse.

Insomma, sembra proprio che il dollaro abbia ricevuto un uno-due micidiale durante gli ultimi giorni. Che dietro questa mossa ci sia proprio la Russia? Non sarebbe strano ritenere che i produttori di petrolio abbiano preso una tale decisione, anche alla luce degli ultimi dati  e cifre relativi ai beni durevoli.

Considerando che il prezzo del WTI è passato da $44.60 a $46.50 in poche ore, la reazione del dollaro non è risultata una sorpresa per i trader forex più esperti. Da una prospettiva più ampia, il rialzo segnala un cambiamento netto nel trend a breve termine del dollaro. Ma la vera domanda è: il prezzo del petrolio continuerà a salire oppure no?

Previsioni prezzo petrolio per rimanente 2016

Tenendo conto dei recenti eventi, è praticamente impossibile provare a prevedere con precisione l’andamento del prezzo del petrolio fino alla fine del 2016. Invece, è bene considerare tutti quei fattori fondamentali che continueranno a giocare un ruolo importante nell’andamento del petrolio.

Importazioni in calo negli USA, un’economia europea in difficoltà, dubbi riguardanti l’impatto della Brexit e il futuro PIL dei paesi asiatici: questi sono i fattori che influenzeranno pesantemente le decisioni dei trader forex, così come quelle di tutti coloro che investiranno sul petrolio. Perciò, dobbiamo aspettarci un comportamento molto più cauto del solito da parte degli investitori. Almeno finché la situazione attuale non cambi.

Tempo di rialzo o di ribasso?

Non c’è dubbio che gli investitori hanno avuto un approccio molto più ribassista durante le ultime settimane. Probabilmente proprio a causa della decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi di interesse ai livelli attuali.  Anche se il sentimento generale degli investitori di materie prime non cambierà, ci potrebbe essere un’ottima opportunità di profitti per i trader forex.

Dopotutto, i profitti nel forex si basano proprio sull’enorme liquidità di un tale mercato. I recenti cali nel valore del dollaro lo dimostrano. I trader più esperti avranno sicuramente fatto hedging sulle loro posizioni appena i dati relativi i beni durevoli sono stati rilasciati. Altri trader magari hanno invece aspettato per “la goccia che fa traboccare il vaso”, in questo caso la notizie relativa all’accordo tra OPEC e Russia sulla produzione di petrolio. Sembra quindi proprio il momento migliore per investire e comprare il dollaro. Una mossa che faranno tutti i trader che ritengono che un livello di supporto non sia lontano in relazione alle altre valute principali.

L’altra faccia della medaglia è più incentrata sulle decisioni della Federal Reserve per il mese di Novembre. Se i tassi di interesse verranno abbassati o rimarranno gli stessi, possiamo aspettarci una forte spinta ribassista per il dollaro. Il problema è che queste speculazioni e ragionamenti sono ancora molto incerti, data la corrente situazione.

Investire o non investire?

I trader forex che puntano ad ottenere profitti nel breve termine potrebbero essere molto interessati nell’aprire posizioni sulle coppie USD/EUR e USD/GBP.  Dato che dovrebbero esserci fasi di mercato laterale, tra alti e bassi. Si tratta di investimenti ad alto rischio, perciò è bene utilizzare gli strumenti forex forniti da CMC Markets per controllare al meglio l’andamento dei mercati e riuscire a prendere la giusta posizione, al momento giusto.

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