Chiusura mercati 13/04/2012
Una giornata da dimenticare per le borse europee, che già hanno subito i colpi di una settimana difficile.
- Francoforte cede il 2,36% a quota 6.583 punti
- Parigi perde il 2,47% a quota 3.189 punti
- Madrid in calo del 3,58% a quota 7.250 punti
- Londra scende dell’1,09% a 5.648 punti
Due dati sembrano aver pesato sugli indici: in primo luogo i risultati del Pil Cinese, sotto le attese ( +8,3% ) salito dell’8,1%. Il secondo dato importante è quello proveniente dalla Banca Centrale Spagnola, che ha pubblicato i dati riguardanti l’indebitamento netto degli istituti di credito nei confronti della Bce, salito a 316,3 miliardi di euro a marzo rispetto ai 152,4 miliardi di febbraio.
Ulteriori perdite sono poi state causate dai dati macroeconomici USA
- L’indice di fiducia USA è sceso a 75,7 punti rispetto ai 76,2 di marzo
- Dow Jones cede lo 0,57% a quota 12.912 punti
- Nasdaq perde l’1,12% a quota 3.021 punti
- Jp Morgan cede l’1,27% registrando un calo del 3,1% delle entrate nette
I dati italiani sono scesi di conseguenza
- Ftse Mib perde il 3,43% a quota 14.359 punti
Lo Spread btp/bund sale di nuovo a quota 383 punti base.
L’amministratore delegato di Generali afferma di essere molto preoccupato per la situazione, che vede una borsa che non funziona, un eccessiva speculazione, con prezzi preoccupanti e aziende sottovalutate.
Il settore bancario in chiusura presenta una perdita molto elevata:
- Bpm arretra dell’8,17% a quota 0,3464 euro
- Bper cede il 7,23% a 4,492 euro
- Banco Popolare perde il 7,12% a quota 1,122 euro
- Ubi Banca arretra del 6,6% a quota 2,602 euro
- L’Intesa S.Paolo perde il 4,83% a quota 1,163 euro
- Unicredit cede il 6,01% a quota 3,034 euro
- Mps scende del 5,29% a quota 0,2685 euro
- Mediobanca perde il 5,04% a 3,77 euro