Dissonanza e scelte economiche

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 04-06-2013 8:11



La dissonanza fa parte dei fenomeni della sfera psicologica dell’operatore, e si verifica quando l’investitore tende ad acquisire elementi che sostengono (consonanza cognitiva) la scelta di vendere o comprare titoli e valute.

Nell’ipotesi, la scelta, di fronte a due alternative, viene forzatamente confermata da un processo mentale che cerca di svilire tutti i fattori in conflitto con la decisione presa.

Per esempio, accade che se un trader ha scelto di vendere dollari, evita e sminuisce tutte le le analisi degli economisti che esprimono strategie contrapposte.

Quindi, secondo questa teoria si presentano condizioni di dissonanza cognitiva quando il presupposto “ho venduto dollari” inizia ad essere in contrasto con il motivo che ha spinto alla decisione.

Sintetizzando, la dissonanza é una condizione emotiva che pressa al fine di recuperare coerenza in modo da ridurre l’incompatibilità tra ciò che si é fatto e quello che si pensa. In tale stato la psiche é in difficoltà e con un sovraccarico di tensione.

Nel trading le personalità più forti possono essere maggiormente esposte alla dissonanza qualora non siano dotate di opportuna preparazione tecnica. Di fatto, le transazioni effettuate da individui più sicuri non sono integrate da informazioni provenienti dal mondo esterno, di conseguenza l’emotivà é inferiore ma ogni operazione è circoscritta da ragioni soggettive.

La dissonanza dunque é un aspetto psicologico che deve essere risolto, perchè é una sensazione spiacevole, che brucia energie, che conduce a reazioni improprie o comportamenti distorti.

Per arginare la dissonanza nelle attività commerciali é utile avere dei riferimenti affidabili, per cui quando si scambia un valore economico l’investitore dovrebbe sforzarsi di mantenere una certa disciplina nell’esposizione del capitale, stimando la direzionalità futura dello strumento finanziario in base a premesse statisticamente verificate.

E’ opportuno fissarsi un limite di tempo nel quale se l’operazione non é avvalorata dal mercato, e il rendimento non é più garantito da probabilità favorevoli, deve essere liquidata. In caso contraro si rischia di incorrere in perdite maggiori.

Al riguardo, il dispositivo automatico di stop loss nel forex può limitare le possibilità di profitto e dovrebbe essere utilizzato per sostenere la redditività e non per proteggere dalle perdite.


Bibliog.: Leon Festinger New York, 8 maggio 1919 – 11 febbraio 1989

Nota:

Dissonanza cognitiva:

Secondo un’immagine esemplificativa, se si disprezzano i ladri, ma si compra un oggetto a un prezzo eccessivamente basso , un individuo potrà o smettere di disprezzare i ladri, modificando l’atteggiamento, o non acquistare l’oggetto sospetto, modificando il comportamento.


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