Pil Usa Terzo Trimestre 2010

Mercoledì verrà diffuso, innanzitutto, il dato definitivo del Pil del terzo trimestre. Rispetto alla lettura precedente dovrebbe registrarsi un miglioramento: dal +2,5 al +2,8 per cento su base annua. Un elemento in più per rimarcare la distanza che in questo momento pare riacuirsi tra l’economia americana e quella europea. I miglioramenti degli ultimi mesi alimentano l’ottimismo tra gli analisti, che si aspettano una prosecuzione del trend fino almeno ai primi mesi del 2011.
Un gap che solo parzialmente, finora, si è riversato sul cambio tra dollaro ed euro. La moneta unica è andata indebolendosi negli ultimi dieci giorni, ma muovendosi sempre all’interno di un trading range ristretto, complice la rarefazione dei volumi e il clima vacanziero, ma mercoledì potrebbero giungere ulteriori spunti a favore della valuta americana, che potrebbe spingersi a violare qualche ulteriore soglia, riportandosi magari sotto 1,30.
Un ulteriore contributo potrebbe arrivare dagli ordini di beni durevoli, la cui pubblicazione è prevista sempre per mercoledì. Se il dato generale di novembre dovrebbe vedere un ulteriore calo, dopo quello pesante del mese precedente, al netto del settore trasporti dovrebbe registrare un incremento del 2% rispetto al mese precedente, ribaltando la tendenza rispetto a ottobre (quando c’era stato un calo del 2,7%).