Pil USA – 29 luglio 2010

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 29-07-2010 15:27
🥇 Con AvaProtect fai trading senza preoccupazioni! Temi di perdere con una posizione? AvaTrade ti protegge…Riduci il rischio, aumenta i vantaggi. Scopri di piu’ ⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito >>

🥇 Con AvaProtect fai trading senza preoccupazioni! Temi di perdere con una posizione? AvaTrade ti protegge…Riduci il rischio, aumenta i vantaggi. Scopri di piu’ ⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito >>

flag_USA_FOREXIl primo semestre 2010 si chiuderà col dato sul Pil americano annualizzato, riferito al periodo maggio-luglio. Un dato fondamentale per capire quanto stia davvero rallentando la crescita americana e, di conseguenza, quella mondiale. Gli ultimi che lo hanno preceduto non sono particolarmente incoraggianti e il consensus nemmeno: si dovrebbe scendere al 2,5% dal 2,7 del primo trimestre.

C’è anche chi ritiene, però, che questa previsione un po’ pessimistica sia destinata a essere battuta. Nel frattempo, l’ultima release che ha preceduto quella sul Prodotto interno lordo, relativa agli ordinativi di beni durevoli, ha mostrato un calo dell1% mese su mese a giugno, dopo che a maggio c’era già stato un calo dello 0,8 per cento.

Le aspettative di un incremento dell’1% sono state in parte deluse dall’andamento degli ordinativi nel settore degli aeromobili, esclusa difesa, che ha visto un calo del 25,6 per cento. Anche al netto della componente trasporto, comunque, gli acquisti di beni durevoli risultano in calo, dello 0,6 per cento.

Fa sperare in bene, invece, il +13% relativo ad apparecchiature e software, che si spera faccia schizzare il dato delle vendite finali domestiche anche nel computo del Pil, sul quale però dovrebbe pesare un congelamento delle importazioni e uno scarso incremento delle scorte.

Il dollaro, che ha visto l’euro riagganciarsi a quota 1,30 piuttosto stabilmente negli ultimi giorni, si trova con ogni probabilità alle soglie di un nuovo paradosso. Dati sul prodotto interno migliori delle attese possono servire a incrementare ulteriormente la propensione al rischio ritrovata negli ultimi giorni. Un’economia più florida del previsto potrebbe, dunque, indebolire la moneta americana. Molto dipenderà non solo dal dato in se, ma dalla scomposizione dei fattori che lo compongono e dall’andamento di ognuno di essi.


Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
eToro
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
IG
  • Licenze: CONSOB, BaFin
  • Conto CFD, Barrier&Options, Turbo24
  • No deposito minimo
Con IG puoi fare trading sui primi certificati turbo al mondo H24 Prova Gratis IG opinioni
ETFinance
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova Gratis ETFinance opinioni
AvaTrade
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova Gratis AvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.