Pil UE – 05 ottobre 2010

Pubblicato da: Roberto Rossi - il: 05-10-2010 8:15
flag_euroBattuta d’arresto lunedì per la corsa dell’euro, dopo i forti rialzi della scorsa settimana, soprattutto nei confronti del dollaro. Torna ad affacciarsi qualche timore sulla solidità finanziaria delle banche europee, dopo il responso di una commissione governativa svizzera, secondo la quale Ubs e
Credit Suisse dovranno avere un coefficiente patrimoniale quasi doppio rispetto a quanto previsto da Basilea 3.

Una determinazione che ha minato le certezze che si erano fatte largo dopo il raggiungimento dell’accordo e che arriva dopo una settimana nella quale erano invece state piuttosto snobbate le notizie provenienti dall’Irlanda, dove un piano di intervento pubblico oneroso è stato approntato per salvare la Anglo Irish Bank.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

È, dunque, ancora una volta, il settore finanziario a insinuare dubbi sulla solidità della ripresa, mentre gli indicatori industriali sembrano mostrarne la sostenibilità. La lettura definitiva sul Pil del secondo trimestre dell’Eurozona non dovrebbe modificare quel sentiment che aveva generato alla prima diffusione. Il +1,9% annuo, che si presume verrà confermato, era stato un segnale di accelerazione inatteso e ben accolto, mentre gli Stati Uniti rallentavano.

Da lì ha avuto origine il vistoso riapprezzamento della moneta unica nei confronti del biglietto verde, che l’ha portata fino a sfiorare quota 1,38, ai massimi da marzo. Il cross tra le due monete principali, però, è al momento una preoccupazione secondaria rispetto a quello che sta avvenendo tra la moneta americana e le altre, a partire dallo yen, per proseguire con quelle dei Paesi emergenti. Il deprezzamento del biglietto verde è mal visto dagli esportatori, ma piace agli Usa che sperano di “esportare” così un po’ degli effetti del rallentamento in atto.


Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

1
eToro
Deposito minimo
200$
Il nostro punteggio
10
100% Azioni - 0 Commissioni
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
Plus500
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC
Vasta scelta di CFD
Deposito min: 100 €
3
ROInvesting
Deposito minimo
215€
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC / MiFID II
A.C. Milan PARTNER
Investi con Paypal
4
101Investing
Deposito minimo
250$
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC
Gran numero di valute e criptovalute
Deposito min: 250 $

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.