Chiusa per festività Wall Street, l’attenzione degli investitori é stata tutta rivolta alle vicende del Vecchio Continente. Di fatto, dopo ben tredici ore, il vertice di Bruxelles ha siglato il tanto atteso accordo tra i ministri delle finanze europei ed il Governo di Atene. Concesso pertanto l’invio all’Ellade del secondo pacchetto di aiuti da 130 mld di dollari. L’intesa evidenzia due punti principali che annunciano la riduzione del rapporto debito/pil al 120,5% entro il 2020 e la rinuncia dei creditori privati a 3.5 punti sul valore del debito che sarà diminuito del 53,5%.
Inoltre, gli attuali titoli di Stato saranno sostituiti con obbligazioni di nuova emissione e con cedole al ribasso del 2% sulle scadenze al 2014, al 3% per le scadenze comprese tra il 2015 ed il 2020 ed al 4,3% per quelle liquidate con termini più ampi. Tuttavia, i commissari della Troika, (Banca Centrale Europea,Fondo Monetario Internazionale ed Unione europea), secondo rumors ora in circolazione, si stabiliranno nella capitale ellenica per verificare che le misure di austerity ratificate dall’esecutivo greco vengano attuate nel rispetto degli accordi raggiunti.
Dal fronte macroeconomico scarne le indicazioni in arrivo dagli Stati Uniti. Alle 14.30 sarà diffuso il Chicago Fed Nat Activity Index, completano la sessione i risultati delle trimestrali, oggi é il turno di: Barnes & Noble, Dell, Home Depot, Kraft Foods, Macy’s, Sacks, SS Lazio, Telecom Italia Media, Wal-Mart Stores.
Alle 12.00 (le 6.00 a New York) il contratto sull’indice S&P500 staziona a 1.365, il Nasdaq cede a quota 2.586 ed il future sul Dow Jones scende a 12.990 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 104 dollari al barile, al Comex l’oro sale a 1.737 dollari l’oncia. In leggera flessione i futures USA.
Appuntamento a domani su News Wall Street
