A Wall Street i principali indici statunitensi chiudono la sessione contrastati. Il Dow Jones Industrial Average guadagna lo 0.09% mentre il Nasdaq Composite segna un ribasso dello 0.19%.
Mercati USA in stand by in attesa delle decisioni della BCE nel primo pomeriggio di oggi. Modesta dunque l’attività sulle piazze azionarie a stelle e strisce dove gli investitori analizzano gli ultimi dati arrivati dal fronte economico europeo che confermano una sostanziale stagnazione della crisi debitoria del Vecchio Continente.
Elemento di rischio rimane la possibile delusione da parte di chi ritiene che l’ Ististuto Centrale di Francoforte sia finalmente sul punto di presentare un vero e proprio piano di quantitative easing.
Due i dati macro resi noti in giornata. Nel secondo trimestre l’indice di produttivita’ del settore non agricolo negli Stati Uniti passa dal 2,2% all” 1,6% rispetto alla rilevazione di agosto. Gli economisti avevano previsto un incremento pari al +1,8%. Sempre negli Stati Uniti il costo del lavoro sale nel secondo trimestre dell’1,5%, in linea con le attese degli analisti.
Nella seduta odierna, l’attenzione degli operatori è tutta puntata sulla riunione della Banca Centrale Europea che conferma il costo del denaro allo 0.75%. Da Oltreoceano oltre all’indice ISM non manufatturiero, in arrivo le cifre in merito alle nuove richieste di sussidi disoccupazione e alle scorte di greggio.
Alle 11.50 [le 5.50 a New York] il contratto sull’indice S&P500 sale a 1.412, il Nasdaq avanza a 2.782 ed il future sul Dow Jones balza a 13.116 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 96 dollari al barile, al Comex l’oro si apprezza a 1.708 dollari l’oncia. Denaro sui futures USA.
Appuntamento a domani su News Wall Street
a cura di Vincenzo A.
