Per scegliere tra più decisioni alternative a disposizione nelle negoziazioni sul Forex, occorre acquisire una buona serie di informazioni di diverso tipo. Tra le varie analisi che è possibile compiere, tuttavia, sono due quelle che emergono sulle altre come approfondimenti necessari per costituire un buon background di scelta: l’analisi tecnica, e l’analisi fondamentale.
A pensarci nemmeno troppo bene, lo studio dell’oggetto del Forex non si discosterebbe quindi più di tanto da quello necessario per investire in Borsa, ricercando i titoli azionari più promettenti nel breve periodo. Come nella scelta delle azioni, anche nel Forex è pertanto indispensabile acquisire un forte pacchetto informativo che possa permetterci di valutare al meglio la strada da seguire.
Ad influenzare i prezzi delle valute, infatti, sono una miriade di fattori, alcuni rapidamente collegabili all’oggetto delle negoziazioni, ma altri apparentemente disallineati da un’influenza diretta sui cambi valutari: l’analisi fondamentale ha come obiettivo proprio quello di focalizzare la propria attenzione su entrambi parametri, per lo più economici e finanziari (ma anche sociali, patrimoniali, industriali, ecc.), in grado di contribuire a decidere il futuro dei prezzi valutari.
L’analisi fondamentale è quindi un’analisi che presuppone un’ampia ricerca di informazioni, come ampie possono essere le fonti da cui possiamo trarre i nostri dati utili. Si pensi ad esempio ai principali indicatori macroeconomici, al tasso di inflazione, a quello di disoccupazione, agli indici di produttività, alla crescita economica, alle riserve, e così via. Si consideri inoltre la situazione socio – politica, le decisioni in materia di politica fiscale, monetaria, o ancora l’andamento della bilancia commerciale, in grado di sintetizzare, quantitativamente, quale sia il rapporto di deficit o di surplus di uno Stato nei confronti di un altro.
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Prima di iniziare a negoziare sul Forex, è pertanto importante comprendere in che modo questi parametri possono determinare i prezzi delle valute, e tenere sotto mano un calendario dei principali eventi e delle pubblicazioni dei dati macroeconomici in grado di provocare anche sensibili variazioni nei cambi valutari.
