| Wall Street silurata da Standard & Poor's |
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Contrastati i macro USA rilasciati in giornata . Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che il disavanzo commerciale e' salito nel mese di novembre da 43,50 mld di dollari a 47,75 mld di dollari.
Il deficit non é quello atteso dagli economisti che prevedevano un disavanzo pari a 45 mld di dollari. I prezzi all'importazione hanno registrato a dicembre una diminuzione dello 0,1% confermando le attese degli analisti, quelli alle esportazioni sono scesi dello 0,5% .
L'indice di fiducia dei consumatori americani, calcolato dall'Università del Michigan mostra una crescita, a gennaio, da 69,9 a 74 punti,superiore rispetto alle stime degli addetti ai lavori pari a 71,5 punti. Mercati Usa chiusi quest'oggi per la festività nazionale del Martin Luther King Day.
Alle 13.20 (le 7.20 a New York) il contratto sull'indice S&P500 staziona a 1.292, il Nasdaq é stabile a quota 2.379 ed il future sul Dow Jones cede a 12.439 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 99 dollari al barile, l'oro al Comex consolida a 1.645 dollari l'oncia. Ingessati i futures USA.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
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Borsa Usa in calo nell'ultima seduta della settimana . Nel dettaglio, il Dow Jones cede lo 0,39% mentre il Nasdaq evidenzia un ribasso dello 0,51%. Le piazze azionarie statunitensi sono state appesantite dal taglio del rating inflitto ad alcuni paesi europei dall'agenzia Standard & Poor's. Graziata la Germania, perdono invece la tripla A passando a AA+ Francia e Austria. Colpo di scure sull' Italia la cui bocciatura é stata di ben due gradini da A+ a BBB+.