| Wall Street si salva col succo d'arancia |
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L'agenzia ha specificato che non prevede di tagliare la tripla A francese nel 2012, mentre la situazione dei Paesi sotto osservazione, come Italia e Spagna, potrebbe portare Fitch a ridurne significativamente il rating. Gli indici di Wall Street sono stati sostenuti soprattutto dalle società legate alle materie prime. Nel dettaglio, le importazioni di rame in Cina a dicembre sono aumentate del 12,6%, un dato che ha trascinato al rialzo del 3,2% i prezzi del metallo.
Altre indicazioni positive sono giunte dai titoli legati al colosso dell'alluminio Alcoa che guadagna l'1% e alle commodities. Il succo d’arancia é risultato ai massimi storici, +10,65% per il future con consegna marzo. Da inizio anno le quotazioni dell'agrume hanno messo a segno una performance del 23,6%.
L'impennata del titolo é scattata dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato di bloccare le importazioni dal Brasile generate da una gelata in Florida che copre il 40% della produzione mondiale. Sul fronte macroeconomico nel pomeriggio da Oltreoceano verranno rese note le scorte settimanali di greggio e in serata verrà pubblicato il Beige Book.
Alle 13.20 (le 7.20 a New York) il contratto sull'indice S&P500 staziona a 1.286, il Nasdaq cede a quota 2.360 ed il future sul Dow Jones arretra a 12.418 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 101 dollari al barile, l'oro al Comex é stabile a 1.635 dollari l'oncia. In ribasso i futures USA. Appuntamento a domani su News Wall Street
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