| Wall Street resiste ai macro negativi |
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I dati macro negativi di ieri non hanno influito più di tanto a Wall Street che ha terminato le contrattazioni con i rialzi di tutti i principali indici. In evidenza il calo del prezzo delle case del 3,1% nel mese di Gennaio, il dato però è migliore delle attese (-3,3%). Forte invece la riduzione della fiducia dei consumatori che é scesa a 63,4 punti dai precedenti 72 punti, dato tra i più negativi da un anno.
Passando sul versante del valutario il balzo dei rendimenti dei titoli americani ed i rinnovati timori di Grecia e Portogallo non frenano la corsa della moneta unica che consolida stabilmente e abbondantemente sopra 1,40, verosimilmente sostenuto dall'aspettativa di un imminente rialzo del costo del denaro la prossima settimana.Nel pomeriggio dagli Stati Uniti verranno rilasciate la rilevazione Adp sulla variazione dell'occupazione a marzo e le scorte settimanali di greggio.
Alle 13.30 (le 7.30 di New York) il contratto future sull'indice S&P500 staziona a 1.329 punti, l'indice del Nasdaq 100 é a quota 2.346, mentre il future sul contratto Dow Jones sale in area 12.353. Sul fronte delle commodities il petrolio quotato sul Nymex é a 104 dollari al barile, mentre l'oro sul Comex é a 1.420 dollari l'oncia. In rialzo i futures americani.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
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