| Wall Street in rialzo dopo summit europeo |
|
Fa eccezione la Gran Bretagna che rimane fermamente intenzionata a rimanere fuori da una disciplina fiscale omogenea alla maggior parte dei paesi del Vecchio Continente.In effetti, le condizioni proposte al premier britannico Cameron sono state respinte.L'incontro ha generato comunque un nuovo trattato Ue che sarà sottoscritto entro marzo 2012.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha reso noto che il disavanzo commerciale e' sceso nel mese di ottobre a 43,47 mld di dollari rispetto 43,50 atteso.L'indice sulla fiducia dei consumatori, calcolato dall'Università del Michigan, ha evidenziato una crescita, nel mese di dicembre, da 64,1 a 67,7. Il risulato é superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 65,5 punti.Dagli Stati Uniti, scarsi gli appuntamenti della prima seduta della settimana. Alle 20 ora italiana, saranno rese note solo le cifre riguardanti il deficit pubblico mensile USA. Le stime degli analisti reputano che dovrebbero attestarsi intorno a -140 miliardi di dollari contro i precedenti -150,4.
Alle 12.50 (le 6.50 a New York) l'indice S&P500 é stabile a 1.251, il Nasdaq staziona a quota 2.312 ed il future sul Dow Jones avanza a 12.151 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 98 dollari al barile, l'oro al Comex cede a 1.679 dollari l'oncia. In flessione i futures USA.
|
| Articoli Collegati: |
|---|

A New York i principali indici statunitensi terminano la seduta di venerdì in territorio positivo.Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna l'1.55% mentre il Nasdaq incassa l'1.94%.I mercati americani sono stati sostenuti dal vertice europeo tenutosi a Bruxelles e dai buoni dati macro rilasciati in giornata.Il summit, lo scorso weekend, ha prodotto un'intesa in merito a più severe regole fiscali.Inoltre, i paesi della zona euro hanno raggiunto un accordo sui prestiti che eventualmente transiteranno tra gli stati UE ed il Fondo Monetario Internazionale per un ammontare di 200 mld di euro, utilizzabili dai governi in difficoltà.