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Wall Street debole, timori sul debito sovrano |
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Seduta contrastata ieri sulle piazze statunitensi.Nel dettaglio, il Dow Jones mostra un incremento dello 0,43% mentre il Nasdaq perde lo 0,23%.I mercati USA stentano a trovare una direzione definita e le esternazioni dell'agenzia di rating Standard & Poor's, intenzionata a mettere sotto osservazione ben 15 paesi dell'area euro, rischiano di indebolire il progetto risanatorio della Comunità Europea ed hanno contribuito alla flessione dei mercati asiatici.
L'assenza di indicatori macroeconomici ha dirottato l'attenzione degli investitori americani sulla crisi dei debiti sovrani. Secondo gli addetti ai lavori, l'obiettivo dell'Ue sarebbe quello di rafforzare l'operatività del Fondo-salva stati esistente e di istituire poi un nuovo fondo,l'ESM, European Stability Mechanism, dotato di un asset di €500 miliardi verso la metà del 2012. Interessanti le indicazioni che questo pomeriggio saranno diffuse dagli Stati Uniti.L'attenzione degli operatori infatti sarà rivolta ai dati sulle richieste di mutui al 2 dicembre,alle scorte di greggio ed al credito al consumo.
Alle 13.20 (le 7.20 a New York) l'indice S&P500 é stabile a 1.260, il Nasdaq staziona a quota 2.331 ed il future sul Dow Jones sale a 12.168 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 101 dollari al barile, l'oro al Comex avanza a 1.724 dollari l'oncia. In rialzo i futures USA. Appuntamento a domani su News Wall Street
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