| Wall Street contrastata sul voto slovacco |
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Il presidente della BCE ha affermato che é necessario agire rapidamente, così il Fondo monetario internazionale ,la Banca Centrale Europea e l'Unione Europea hanno confermato che a inizio Novembre Atene dovrebbe ricevere la sesta tranche di aiuti quantificati in 8.000 mild. di Euro.Rimane ancora pesante il giudizio sull'economia americana da parte dell' agenzia di rating Moody's secondo cui non soltanto la crisi del debito europeo ma anche la situazione fiscale e la spaccatura politica presente negli States continua a provocare una crescita troppo lenta.Sul fronte macroeconomico giornata scarna di appuntamenti quest'oggi, segnaliamo soltanto il meeting del FOMC e la lettura delle minute della Fed alle 20.00.
Alle 13.20 (le 7.20 a New York) l'indice S&P500 sale a 1.207, il Nasdaq 100 avanza a quota 2.322 ed il future sul Dow Jones balza a 11.515 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato sul Nymex segna 86 dollari al barile, l'oro sul Comex staziona a 1.685 dollari l'oncia.Attesi in rialzo i futures USA. |
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I principali indici statunitensi chiudono contrastati la seconda seduta della settimana. Nel dettaglio Il Dow Jones perde lo 0,15% mentre il Nasdaq guadagna lo 0.66%. Le piazze azionarie americane sono rimaste caute in attesa del voto in Slovacchia sul potenziamento del fondo salva stati che stamane ha dato esito negativo. Gli investitori USA moderano la propensione al rischio dopo che il numero uno dell'istituto centrale di Francoforte, Jean Claude Trichet, ha dichiarato che la crisi del debito europeo é sistemica.