| Wall Street chiusa per il President's Day |
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Inizia una settimana condizionata dal proseguimento delle tensioni in Medio Oriente e dai segnali inflazionistici del vecchio continente i quali potrebbero incidere sulla propensione al rischio degli operatori finanziari.I volumi sui mercati resteranno a livelli inferiori alla media, vista la chiusura delle Borse americane per il President's Day. La minore liquidità potrebbe generare brusche oscillazioni dei prezzi soprattutto sul fronte valutario.
L'azionario Usa ha chiuso la terza settimana consecutiva con segno positivo grazie a risultati societari migliori delle attese. Sebbene oggi sia una giornata in cui Wall Street sarà assente per festività,gli investitori risultano preoccupati per l'impennata dei prezzi del petrolio e di altre commodities come l'oro.
Il metallo giallo infatti punta a 1.400 dollari l'oncia, mentre il petrolio sul Nymex sale a 93$ al barile.Attenzione proprio ai futures sul petrolio scambiati sull'indice di New York suscettibili di nuovi e rapidi rialzi.
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