| USA: la Fed non teme l'inflazione |
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Wall Street si dimostra fiduciosa in vista degli utili delle società del paniere S&P 500 previsti in crescita rispetto all'anno scorso. Tutto ciò sta ridando ottimismo favorendo le nuove discrete performances del mercato azionario nonostante i disordini nei paesi produttori di petrolio e la catastrofe in Giappone. Sul fronte valutario si prospettano nuovi ribassi del biglietto verde a seguito delle dichiarazioni di diversi esponenti locali della Fed che smorzano i timori inflazionistici dell'economia a stelle e strisce.
A questo punto la sensazione dei mercati americani é che la politica di allentamento monetario oltre il mese di giugno diviene una possibilità da verificare nei prezzi ed il grennback potrebbe pagarne le conseguenze con ulteriori indebolimenti.Nel pomeriggio dagli Stati Uniti saranno rilasciati i dati riguardanti la bilancia commerciale di febbraio ed in serata sarà reso noto il deficit mensile di marzo.
Alle 12.45 (le 6.45 di New York) il contratto future sull'indice S&P500 segna 1.317 punti, l'indice del Nasdaq 100 scende a quota 2.302, mentre il future sul contratto Dow Jones sale in area 12.330. Sul fronte delle commodities il petrolio quotato sul Nymex é a 110 dollari al barile, mentre l'oro sul Comex é a 1.463 dollari l'oncia. In ribasso i futures USA.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
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