| New York aspetta i tori di Wall Street |
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Il cancelliere tedesco Angela Merkel ed il presidente Nicolas Sarkozy consolidano il neo asse trilaterale con il prof Mario Monti, consapevoli che il collasso dell'Italia decreterebbe le fine della moneta unica.Tuttavia, secondo molti traders di New York,i temi europei in avvenire continueranno solo in parte a disegnare la tendenza dei mercati e ci potranno essere giorni in cui gli scambi sulle piazze azionarie del paese a stelle e strisce si affrancheranno dalle tensioni di Eurolandia. Sul fronte macroeconomico, nel pomeriggio dagli Stati Uniti sono attese le cifre sulle vendite delle nuove case.
Alle 12.40 (le 6.40 a New York) l'indice S&P500 sale a 1.187, il Nasdaq avanza a quota 2.201 ed il future sul Dow Jones segna 11.454 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex balza a 99 dollari al barile, l'oro al Comex si apprezza a 1.713 dollari l'oncia. Attesi in rialzo i futures americani. |
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A Wall Street i principali indici statunitensi chiudono anche l'ultima seduta della settimana in territorio negativo.Il Dow Jones registra un calo dello 0,23% mentre il Nasdaq perde lo 0,75%. Non si placano le preoccupazioni sulla crisi debitoria del Vecchio Continente ed il differenziale di rendimento tra titoli di Stato italiani e bund tedeschi segna i 478 punti base.L'asta btp con scadenza 2023 ,di questa mattina, ha visto schizzare il rendimento al 7,30%.