| Minaccia stagflazione negli Usa, crollo dell'attività edilizia |
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Negli Stati Uniti la produzione e il reddito nazionale non crescono né diminuiscono, e questo avviene ormai da troppo tempo. Nel mese di febbraio l'indice dei prezzi alla produzione é salito oltre le attese; segnali poco incoraggianti giungono anche dal fronte dei prezzi, l'inflazione infatti continua a crescere con un ritmo elevato, salgono soprattutto i beni del comparto alimentare. A pesare sulla bilancia dell'economia americana contribuisce il mercato immobiliare: il dato che misura l'avvio di nuovi cantieri é sceso al secondo minimo di sempre, 479.000 unità.
Questo pomeriggio verranno rilasciati i nuovi dati sulle richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione, ma l'attesa maggiore è proprio per l'inflazione e la produzione industriale a febbraio. In arrivo anche l'indice Philadelphia Fed di marzo. Alle 13.40 (le 7.40 di New York) il contratto future sull'indice S&P500 cede a 1.275 punti, quello sull'indice Nasdaq 100 é a quota 2.235, mentre il future sul contratto Dow Jones é in area 11.742. Per quanto riguarda le commodities il petrolio é quotato sul Nymex a 100 dollari al barile, mentre l'oro sul Comex é a 1.400 dollari l'oncia. Positivii futures americani.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
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