| Mercati USA in calo dopo il dato sul PIL |
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Di fatto, le cifre al ribasso sul PIL nel terzo trimestre rilasciate in giornata,dal 2,5% al 2%, hanno innescato pesanti vendite sulle piazze azionarie USA ed alcuni membri dell' Istituto Centrale di New York sono aperti a nuove iniziative di stimoli monetari per sostenere l'economia degli States.
Sul fronte macroeconomico, in calo anche la stima sulla spesa per i consumi delle famiglie dal +2,4% della lettura precedente al +2,3%. Nel pomeriggio da Oltreoceano verranno diffusi i dati riguardanti il reddito personale a ottobre e le nuove richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione. Segnaliamo inoltre alle 16.00 la lettura finale della fiducia elaborata dall'Università del Michigan.
Alle 13.20 (le 7.20 a New York) l'indice S&P500 scende a 1.177, il Nasdaq staziona a quota 2.202 ed il future sul Dow Jones cede a 11.394 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 96 dollari al barile, l'oro al Comex é stabile a 1.691 dollari l'oncia. In ribasso i futures USA. |
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A Wall Street i principali indici chiudono la seduta in territorio negativo.Il Dow Jones perde lo 0,46% mentre il Nasdaq evidenzia una flessione dello 0,07%. I mercati americani cedono terreno a causa delle perduranti preoccupazioni per la crisi del debito europeo e per la crescita dell'economia statunitense più debole di quanto previsto dagli addetti ai lavori.