|
Borse Usa in forte ribasso anche nella seduta di ieri.Il Dow Jones perde il 2,05%, mentre il Nasdaq segna una flessione del 2,43%. Le piazze azionarie del paese a stelle e strisce rimangono zavorrate dai crescenti timori sulla crisi dei debiti sovrani.Cattive notizie giungono anche dalla Germania dove l'asta sui titoli di stato non ha collocato il 35% dei bund.Alimentano le preoccupazioni sulla situazione economica della zona euro le cifre rilasciate in giornata da Eurostat, annunciando che i nuovi ordini industriali hanno evidenziato nel mese di settembre un calo del 6,4%, molto al di sotto delle aspettative degli analisti pari al - 2,5%.Al momento, é Eurolandia a determinare la tendenza nei mercati, ma gli investitori manifestano una certa stanchezza a causa della mancanza di un piano concreto di intervento, e del dramma finanziario che si sta vivendo.
Sul fronte macroeconomico,segnaliamo al ribasso l'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di novembre a 64,1 punti dai 64,2 della lettura precedente. Il dato e' inferiore alle attese che si aspettavano un rialzo a 64,5 punti. Il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono salite a 393 mila unita'. Le stime degli analisti erano fissate per un numero di richieste di sussidi di 390 mila unita'.
Il Dipartimento del Commercio ha comunicato che il reddito personale mostra un incremento nel mese di ottobre dello 0,4%, superiore alle aspettative degli economisti +0,3%. Infine,la spesa per consumi ha registrato una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente, minore delle attese degli analisti +0,3%.Nessuna indicazione verrà diffusa oggi dagli Stati Uniti dove si festegga il Thanksgiving, il giorno del ringraziamento.
Alle 13.00 (le 7.00 a New York) l'indice S&P500 scende a 1.177, il Nasdaq staziona a quota 2.202 ed il future sul Dow Jones cede a 11.394 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato al Nymex segna 96 dollari al barile, l'oro al Comex é stabile a 1.691 dollari l'oncia. Appuntamento a domani su News Wall Street
|