| La Grecia spaventa gli investitori USA |
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La pesantezza della situazione economica del Vecchio Continente ha oscurato le brillanti cifre del settore manufatturiero americano.L'indice ISM di settembre infatti é cresciuto notevolmente toccando quota 51,6 rispetto al 50,6 della scorsa rilevazione e al 50,3 del consensus.Sul fronte macroeconomico negli Stati Uniti nel pomeriggio alle 16.00 é previsto un discorso del capo della Fed, Ben Bernanke, presso la commissione economica, e sempre allo stesso orario saranno rilasciati i dati relativi agli ordini di fabbrica di agosto.
Alle 12.50 (le 6.50 a New York) l'indice S&P500 cede a 1.087, il Nasdaq 100 scende a quota 2.064 ed il future sul Dow Jones arretra a 10.550 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato sul Nymex segna 76 dollari al barile, l'oro sul Comex staziona a 1.668 dollari l'oncia. Attesi in calo i futures Usa.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
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Wall Street chiude in ribasso la prima seduta della settimana.La grave situazione economica del paese ellenico continua ad intimorire gli investitori statunitensi.Ieri sera il primo ministro greco Papandreou ha reso noto che non sarà possibile raggiungere gli obiettivi di bilancio previsti per il 2011 ed il 2012 e che il rapporto Deficit/Pil si é attestato all'8,5% rispetto al 7,6% stimato precedentemente.Al momento Atene riceverà il sostegno dalla sesta tranche di Ue-Fmi pari a 8 miliardi dopo il risanamento effettuato attraverso la riduzione del 20% dei salari e il taglio di 30.000 dipendenti della Pubblica Amministrazione.