| La Borsa USA teme l' Africa |
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Gli scontri in Libia e la paura che le rivolte si diffondano a tutta l'Africa settentrionale mantengono elevati prezzi del petrolio e la Borsa USA rimane timorosa generando un calo dei maggiori indici di Wall Street. Come se non bastasse il presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, Richard W. Fisher, ha dichiarato che nel prossimo meeting del Board della Fed, potrebbe votare contro il programma di alleggerimento quantitativo realizzato da Bernanke che scadrà a giugno prossimo.
Dagli Stati non é atteso alcun dato macroeconomico , il che , lascia presagire una seduta senza movimenti particolari. Sul fronte valutario segnaliamo la chiusura stamani di molte posizioni long sulla coppia eur/usd in area 1,40, ciò potrebbe rafforzare una momentanea inversione dell'uptrend della moneta unica sul biglietto verde.
Alle 12.50 (le 6.50 di New York) il contratto future sull'indice S&P500 é in area 1.315 quello sull'indice Nasdaq 100 si colloca a quota 2.331, mentre il future sul contratto Dow Jones scende a 12.120 punti. Per quanto riguarda le commodities il petrolio quotato sul Nymex di New York segna 105 dollari al barile, mentre l'oro sul Comex é a 1.435 dollari l'oncia. I futures americani sono attesi in rialzo.
Appuntamento a domani su News Wall Street
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