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Wall Street chiude in rialzo anche la quarta seduta della settimana. Le contrattazioni sui principali indici statunitensi sono state sostenute dall'intervento congiunto della BCE, della Federal Reserve,della Banca d'Inghilterra, della Banca del Giappone e di quella elvetica. La misura intrapresa punta a contrastare la carenza di dollari di istituti finaziari ed imprese europee e restituisce quell'ottimismo venuto meno per la difficoltà di reperire finanziamenti sui mercati.La decisione delle più importanti banche centrali di inondare di dollari il mercato interbancario ha scatenato una reazione immediata anche sul forex generando un sell off generalizzato sul greenback consentendo il recupero di tutte quelle valute tenute sotto pressione dalla divisa americana nelle passate giornate.
Contrastate le cifre macro pubblicate nella sessione di ieri:le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione salgono a 428 mila unità, le attese erano per 410 mila unità; l'indice dei prezzi al consumo cresce dello 0,4%, evidenziando un incremento superiore alle aspettative;la produzione industriale mostra un progresso dello 0,2% , gli analisti prevedevano un 0,1%; infine,l'indice Philadelphia Fed, che registra l'attività manufatturiera nell'area di Philadelphia, balza a -17,5 punti deludendo un consensus che contava su -15 punti. Sul fronte macroeconomico negli Stati Uniti c'é grande attesa oggi per il dato relativo alla fiducia elaborata dall'università del Michingan stimato in rialzo a 56,3 punti.
Alle 13.00 (le 7.00 di New York) l'indice S&P500 sale a 1.208, il Nasdaq 100 é stabile a quota 2.287 ed il future sul Dow Jones cresce a 11.432 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato sul Nymex segna 89 dollari al barile, l'oro sul Comex cede a 1.787 dollari l'oncia. Previsti in ribasso i futures americani. Buon weekend
Appuntamento a lunedi' su News Wall Street
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