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Dollaro stabile vs euro, tassi Usa ai minimi |
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I principali indici Usa continuano nel loro andamento positivo.Tuttavia,la banca centrale statunitense,secondo alcuni esponenti della Fed, é seriamente orientata ad un ulteriore acquisto di titoli di stato per arginare la situazione di stallo dell'economia americana. Contraddittori i dati macroeconomici diffusi nella giornata di ieri: la fiducia dei consumatori é scesa ad agosto a 44,5 punti dai 59,2 di luglio.Più incoraggianti invece i dati sulle abitazioni, di fatto il prezzo delle case in America diminuisce del 4,5% contro il 4,6% atteso.
Sul fronte valutario il dollaro rimane debole, pesa la volontà di gran parte della classe politica d' Oltreoceano intenzionata ad avallare il mantenimento dei tassi d'interesse a bassissimi livelli per i prossimi due anni. Al momento dunque il greenback rimane in attesa di eventuali novità deducibili dalle stime sulla variazione degli occupati che saranno rilasciate alle 14.15 potenzialmente idonee a rimescolare gli equilibri della politica economica del paese a stelle e strisce.Dagli Stati Uniti nel pomeriggio saranno resi noti i dati relativi alla variazione Adp di agosto e agli ordini di fabbrica a luglio;alle 16.30 verranno comunicate le scorte di greggio al 26 agosto.
Alle 12.40 (le 6.40 di New York) l'indice S&P500 sale a 1.217, il Nasdaq 100 recupera quota 2.248 ed il future sul Dow Jones balza a 11.601 punti. Sul versante delle commodities il petrolio quotato sul Nymex segna 87 dollari al barile, l'oro sul Comex conferma la sua ascesa e tocca 1.833 dollari l'oncia. Su i futures Usa. Appuntamento a domani su News Wall Street
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