| Calo dei consumi USA, futures stabili |
|
L'economia Usa nella scorsa settimana ha delineato un calo dei consumi personali, il che preoccupa, poiché se la componente dei consumi non riprende in maniera concreta la politica mometaria elaborata da Bernanke e compagni sarà servita a ben poco. In merito al quantitative easing si sono espressi due esponenti della Fed, Bullar e Lacker i quali sostengono e rinnovano la necessità e la opportunità del QE2.
Dunque, la fine dell' alleggerimento quantitativo atteso per giugno con molta probabilità sarà disatteso in quanto ancora necessario. Nel pomeriggio dagli Usa verranno rilasciati i macro riguardanti il reddito e la spesa personale a gennaio e le vendite di case in corso nel medesimo mese.
Sul fronte valutario continua le vendita a man bassa del biglietto verde ormai non più valuta rifugio. Gli indici di Wall Street hanno chiuso la settimana passata rimbalzando dopo la serie di flessioni registrate in precedenza, vista la sufficiente stabilizzazione dei prezzi del petrolio che contribuisce alla maggiore tranquillità degli investitori su gran parte dei mercati finanziari.
Sul versante delle commodities il petrolio quotato sul Nymex di New York viaggia intorno i 97 dollari al barile, mentre l'oro é in ascesa a 1.412 dollari l'oncia. Due ore prima dell'apertura di Wall Street il contratto future sull'indice S&P500 scende a quota 1.318,40, mentre salgono il future sull'indice Nasdaq 100 in area 2.347,50 e quello sull'indice Dow Jones a 12.120 punti. Le previsioni sulle contrattazioni dei futures americani sono previste stabili.
Appuntamento a domani su News Wall Street |
| Articoli Collegati: |
|---|
