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Rapporto ufficiale del cot index: Euro FX
Variazioni large traders : + 6.901 posizioni long - 1.587 posizioni short
Totale attuale large traders: + 34.521 posizioni long + 130.335 posizioni short
Variazioni commercial: - 2.565 posizioni long + 11.534 posizioni short
Totale attuale commercial: + 215.981 posizioni long + 92.238 posizioni short
Totale complessivo (large traders, commercial e non reportable positions): + 253.838 posizioni long + 225.909 posizioni short
Opzioni Calls:
Open interest 7.202 strike 136 sell 0.00 $ OTM
Opzioni Puts: Open interest 12.404 strike 120 sell 0.00 $ OTM Open interest 14.093 strike 125 sell 0.01 $ OTM Open interest 20.385 strike 130 sell 1.01 $ OTM Open interest 11.414 strike 135 sell 5.60 $ ITM
Settimana, quella appena trascorsa, complicata per i traders e solo chi ha avuto i nervi saldi per vendere alla soglia del limite di rendimento degli hedge funds ha potuto fare buoni affari. L'euro cede al biglietto verde 500 ticks in 5 sessioni,il prezzo é congestionato intorno al break even di 1.30 da 48 ore e di fatto solo la tenuta di questo decisivo supporto può fermare la rovinosa discesa. Se osserviamo il cot index, le posizioni long sono minime e netta é la prevalenza di posizioni short sulla moneta unica. Dal punto di vista tecnico il sell off é stato determinato dalla riduzione dell'open interest allo strike delle puts 130,134,135. Ridotte anche le put in the money e abbassate le resistenze significative "fabbricate" dalle opzioni calls. Cresce l'indice di volatilità, l'indice della paura, il vix é salito minaccioso a 27 punti ed in effetti la paura sta guidando il mondo come mai prima.
Attualmente le modifiche riportate dalla tabella dei derivati sul cross eur/usd generano un range di operatività che corregge lievemente il break even downside a 1.2980, é il livello dove la battaglia tra compratori e venditori deciderà l'andamento prossimo della moneta comunitaria rispetto al greenback. Attraverso gli istituzionali sarà possibile capire quanto siano essi ancora disposti ad investire sulla divisa del Vecchio Continente e quanto sia ritenuta sanabile dai mercati la situazione debitoria dei paesi della zona euro in difficoltà.
Detto questo, la mia preferenza per le prossime giornate é per operazioni long sopra la quotazione di 1.31, livello che decreterebbe sopraggiunto l'intervento dei large traders e che preluderebbe al target di massimo profitto posto tra 1.34 e 1.35 a scadenza dei titoli venerdì 16 dicembre. Al contrario, la violazione al ribasso di 1.30 aprirebbe la strada verso 1.25 diminuendo probabilmente le prospettive future dell'euromoneta. La chain con scadenza il 21 gennaio 2012, che entrerà in esercizio lunedì 19 dicembre, al momento é redditizia ai gestori di fondi alle quotazioni comprese tra 1.28 - 1.47.
A scadenza dei titoli il 16/12/2011, il mercato istituzionale sul cross eur/usd genera il seguente range di operatività:
Supporto [Break Even downside] : 1.2980
Massimo profitto hedge fund => 1.34-1.35
Resistenza [Break Even upside ] : 1.42
Buon trading....
Appuntamento a martedì su forexguida.com
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