GFC Markets

mini_GFC

Recensione GFC Markets >>

Note: Il Broker più innovativo e in crescita
Account minimo: 50$
Pips: 2
Leva max: 1:200
Voto FG: 10

voto-broker-10

ACM Forex

mini_ACM

Recensione ACM >>

Note: Uno dei maggiori al mondo, nessun costo di trading
Pips: 1.8
Leva max: 1:100
Voto FG: 10

voto-broker-10

E-Toro

etoro-mini

Recensione eToro >>

Note: Piattaforma semplice, tornei
Account minimo: 50$
Pips: 3
Leva max: 1:400
Voto FG: 10

voto-broker-10

10 pips

logo_10pips

Recensione 10pips >>

Note: FOREX e Indici
Account minimo: 100$ + 15€ gratis
Pips: 2 max
Leva max: 1:200
Voto FG: 8.5

voto-broker-10

FXCM

Note: FOREX e CFD
Account minimo: 25$ per mini acc.
Pips: 1 max
Leva max: 1:200
Voto FG: 9

voto-broker-10

AVA FX

mini_AVA

Recensione AVAFX >>

Note: Piattaforma intuitiva
Account minimo: 100$
Pips: 2
Leva max: 1:200
Voto FG: 10

voto-broker-10

CKFX

logo_CKFX

Recensione CKFX >>

Note: Professionale, on-line e installabile
Account minimo: 100$
Pips: 3
Leva max: 1:200
Voto FG: 8

voto-broker-8

FOREX.com

logo_FOREXCOM

Recensione FOREX >>

Note: Possibilità di doppia piattaforma, Metatrader 4 e Forex Trader

Account minimo: 250$

Pips: 1-2

Leva max: 1:100

Voto FG: 9

voto-broker-9

 

Forex Yard

logo_ForexYard

Recensione Forex Yard >>

Note: Ottima assistenza clienti

Account minimo: 100$

Pips: 3

Leva max: 1:200

Voto FG: 7.5

voto-broker-7

Nozioni di Forex Trading
NozioniBaseNozioni di Base sul forex:
Sezione dedivata alle informazioni basilari per chi vuole iniziare un'attività di trading sul mercato del forex. Qui l'utente può trovare articoli e curiosità che un trader alle prime armi solitamente si pone come domande.


Fiducia dei consumatori: un fattore Infallibile
forex20La capacità di spendere dei consumatori è la chiave di ogni economia di mercato, ma quali sono gli indicatori fondamentali che indicano il consumo in una buona economia o in una cattiva economia?
Senza ombra di dubbio le spese al consumo sono il componente più importante in un'economia visto che a seconda dello stato di quest'ultima, esse possono contare dal 50 al 75% del prodotto interno lordo. Negli Stati Uniti e nei paesi maggiormente industrializzati la percentuale delle spese al consumo è circa il 65% delle spese totali.
Una grossa influenza sul consumo totale è data quindi dalla fiducia dei consumatori, che è da misurarsi e da comprendere rifacendosi completamente al punto di vista del consumatore.

Fiducia dei Consumatori, come calcolarla?


I due numeri che esprimono meglio la fiducia nei confronti di un'economia e di conseguenza la volontà successiva di fare delle spese sono il CCI (Consumer Confidence Index) ed CSI (Consumer Sentiment Index). Entrambi gli indici sono calcolati su base mensile.

Per analizzare il consumer sentiment index la cosa più importante è determinare il trend di tale indice su diversi mesi, infatti la parte importante è quella che riguarda gli ultimi 4 o 5 mesi. Quindi non bisogna perdersi in confronti rispetto al mese scorso o rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Un altro indicatore fondamentale sono le spese delle aziende, sebbene non siano importanti come le spese al consumo, il consumo dei capitali aziendali può rientrare nelle statistiche di primaria importanza. Al giorno d'oggi le spese delle aziende sono molto simili al ruolo che i mercati azionari hanno giocato nei periodi di recupero, l'aumento degli investimenti può portare miglioramenti all'intera economia in prospettiva, dall'altro lato i tagli alle spese aziendali sono presagio di peggioramenti. L'indicatore Purchasing Managers Index (PMI) è un buon polso dello stato delle spese delle aziende.

Altri indicatori importanti sono gli acquisti dei beni durevoli e le vendite totali di auto. Ad ogni modo queste metriche, in termine di peso, risultano essere un'estenzione del consumo totale individuale.

Il consumo è dunque il nodo principale che sta dietro ad ogni aspetto fondamentale dell'economia mondiale. In economie molto sofisticate l'impatto diretto del consumo può essere minore rispetto a quello sulle economie emergenti che sono molto legate al fattore import-export, ma il peso dei dati sul consumo è altrettanto importante se pensiamo all'aumento della ricchezza e degli standard di vita, che permetteno ad ogni persona di spendere più liberamente quello che ha a disposizione.
 
CFD Contratti per Differenza
forex3Un CFD è l'acronimo di Contract for Difference ovvero Contratto per Differenza. E' uno strumento finanziario che rispecchia i movimenti di un asset sottostante. In pratica permette di trarre profitto o andare in perdita esattamente come se si stessa tradando il bene vero e proprio, senza però che il bene sia effettivamente posseduto. In pratica è un contratto tra il cliente ed il proprio broker.

Facciamo un esempio di come funzionano i CFD

Se un'azione o un indice ha un prezzo di acquisto di $35.36 e si comprano 100 azioni a questo prezzo, il costo totale della transazione sarà si $3,536. Un broker tradizionale vi permetterebbe di usare magari un margine del 50%, quindi l'operazione richiederebbe $1,768.
Con un broker CFD invece il margine richiesto può essere del 5% (leva 1:20) e la stessa transazione può essere fatta solamente per $176,80.

Leggi tutto... [CFD Contratti per Differenza]
 
Esempio di trading sul forex
forex11Dopo aver scaricato una piattaforma, che sia nella versione demo o nella versione real, i passi per effettuare una transazione sono i seguenti:

Innanzitutto si deve identificare il cross che si vuole vendere o comprare, dopo di che è necessario scegliere la quantità di denaro che vuole essere investita su quella determinata operazione.

Alcune piattaforme permettono di acquistare lotti interi da 100.000 unità o mini lotti da 10.000. A seconda dei lotti che vengono offerti cambia il denaro necessario ad aprire un trade in relazione alla leva usata. Per capire meglio il concetto di leva potete leggervi l'articolo di approfondimento su leva e margine

Leggi tutto... [Esempio di trading sul forex]
 
I cross preferiti dai traders
forex21Il Mercato valutario è il più grande ed il più attivo mercato a livello mondiale, raggiungendo un volume di scambi superiore a 3 trilioni di dollari al giorno. La maggior parte di questi scambi è concentrato nei maggiori centri finanziari come Londra, New York e Tokyo. I grandi investitori istituzionali quali le banche, le multinazionali, gli hedge funds e le banche centrali contribuiscono alla maggior fetta degli scambi in questo mercato.

Per competere ragionevolmente in questo mercato, i singoli investitori devono quindi ricercare ed assimilare costantemente il maggior numero di informazioni possibile.

Leggi tutto... [I cross preferiti dai traders]
 
Trailing Stop
forex4Il trailing stop è una variante dello stop loss che anziché essere statico, è dinamico. Infatti il prezzo a cui regolo lo stop loss anziché rimanere ancorato al prezzo di apertura fluttua a seconda del prezzo che viene raggiunto dal cross.

Facciamo un esempio sul cross EUR/USD.

Supponiamo che io apra una posizione in acquisto a 1.4415, con traling stop a 10 pips. Non appena che l'operazione viene aperta il trailing stop viene fissato a 1.4405. Il ché significa che se il prezzo dovesse eventualmente scendere sotto tale soglia, la mia operazione verrà chiusa automaticamente (subendo in questo caso un passivo di 10 pips).

Leggi tutto... [Trailing Stop]
 
Divergenza rialzista e ribassista
divergenzaIn analisi tecnica con il termine divergenza si intende la differenza tra i segnali generati sullo stesso cross da due diversi indicatori o strumenti. In particolare nel forex ci si riferisce solitamente ai segnali forniti da un indicatore ed un oscillatore, ad esempio una trendline ed un Oscillatore Stocastico.

Tali divergenze possono essere sia positive che negative, quando siamo di fronte ad una divergenza positiva essa viene considerata una divergenza rialzista, una divergenza negativa è invece una divergenza ribassista. Tali divergenze anticipano dunque un'inversione del trend che precedentemente in atto.

Leggi tutto... [Divergenza rialzista e ribassista]
 
Carry Trade
carry tradeIl Carry Trade è una strategia tramite la quale un trader vende una determinata valuta con un basso interesse per acquistarne una con un tasso di interesse più alto. In pratica si utilizza questa strategia per sfruttare la differenza che sussiste tra i tassi delle diverse valute, che spesso può rilevarsi anche molto consistente. Ovviamente la consistenza sarà proporzionale alla leva ed quindi ai lotti che si investono in tale operazione.

Facciamo un esempio del più classico Carry Trade, quello sullo Yen Giapponese.

Un trader prende 1000 yen giapponesi da una banca, li converte in dollari USA e compra un bond di equivalente valore. Assumiamo che tale bond paghi come interesse un 4,5% annuo mentre il tasso di interesse giapponese sia allo 0%.
In questo modo il trader avrà un profitto del 4,5% fino a ché la differenza tra i tassi di interesse tra i due stati rimane invariato.
Leggi tutto... [Carry Trade]
 
I fattori che influenzano il dollaro USA
dollaro USANel momento in cui un trader sta per aprire un'operazione sul dollaro deve tener presenti diversi fattori che influenzano il valore del dollaro per provare a determinare la direzione oppure il trend. Tali fattori possono esser divisi in 3 gruppi:

- Fattori di domanda e offerta
- Psicologia del mercato
- Fattori di natura tecnica

Prendiamone uno ad uno e vediamo come ognuno di essi influenzi in modo diverso l'andamento della valuta statunitense.
Leggi tutto... [I fattori che influenzano il dollaro USA]
 
Forex Futures - che cosa sono?
forex16Il mercato spot foreign exchange, o semplicemente forex, è il più grande mercato al mondo. Esso infatti conta più di un trilione di dollari scambiati ogni giorno.
Un mercato derivato è il mercato dei forex futures, che rappresenta circa un centesimo del mercato del forex.
Vediamo quali sono le differenze fondamentali tra i futures forex ed i futures tradizionali e quali sono le strategie per speculare e limitare il rischio usando questo derivato.

Il forex ed i futures tradizionali hanno dei punti in comune: in entrambi si definisce un contratto con il quale verrà acquistato o venduto un determinato bene ad un determinato prezzo in una certa data. Tuttavia c'è una differenza chiave: i forex futures non sono negoziati in maniera centralizzata, piuttosto il contratto viene reso disponibile tramite una serie di scambi internazionali. La maggioranza di questi forex futures vengono negoziati attraverso il CME (Chicago Mercantile Exchange) ed i partners ovvero gli introducing brokers del CME.
Leggi tutto... [Forex Futures - che cosa sono?]
 
Grafici Forex
grafici_forexQuesto articolo è un'introduzione ai software grafici in uso sulle piattaforme di Forex.

Tali grafici sono un tool di analisi usato per aiutare i trader con l'analisi del mercato delle valute semplicemente disegnando graficamente il prezzo delle diverse coppie di valute ed utilizzando i vari indicatori finanziari.

I pacchetti software per disegnare i grafici sono usati spesso dai trader per determinare la direzione di un determinato cross.
Leggi tutto... [Grafici Forex]
 
Aprire un conto per Forex Trading
forex20Il Foreign Exchange consiste nel comprare e vendere le valute di tutti i paesi mondiali e il suo mercato è tra i più liquidi.
L'unico aspetto da sottolineare è che il singolo individuo in questo mercato compete con gli hedge funds e le banche, per questo è importante aprire il giusto conto.

Ci sono tre conti di trading principali: standard, mini e managed ed ognuno di questi ha i suoi pro e contro.
Quale tipo di conto sia il più adatto per te dipenda da alcuni fattori: la tolleranza al rischio, la quantità dell'investimento iniziale e la quantità di tempo che puoi dedicarti al mercato.
Leggi tutto... [Aprire un conto per Forex Trading]
 
Correlazione tra valute
forex16Un buon trader sa che conoscere la suscettibilità del proprio portfolio al mercato è molto importante, ciò è ancora più importante quando si parla di Forex. Dal momento che le valute sono accoppiate, nessuna valuta viene scambiata indipendentemente dalle altre.

Definizione di Correlazione.
Il motivo per cui i cross sono interdipendenti è facile da comprendere: se hai scambiato il Pound contro Yen (GBP/JPY) in realtà stai scambiando una specie di derivato tra GBP/USD e USD/JPY, quindi GBP/JPY dovrebbe essere in qualche modo correlato ad una o ad entrambe le valute.
Ad ogni modo, l'interdipendenza tra le valute scaturisce da più fattori. Mentre alcuni cross valutari si muovono all'unisono, altri vanno in direzione opposta.
Leggi tutto... [Correlazione tra valute]
 
Tasso di cambio fisso o variabile?
forex11Tra il 1870 ed il 1914 il tasso di scambio tra monete era fisso. Le valute erano collegate all'oro, ovvero ogni valuta locale valeva un corrispettivo fisso di once d'oro. Questo sistema, conosciuto come il regime aureo o parità aurea, venne però abbandonato all'inizio della prima guerra mondiale.

Con la fine della seconda guerra mondiale i paesi cercarono di generare una stabilità economica e di intensificare il commercio globale.
Essi si accordarono su alcune regole di base per regolamentare gli scambi internazionali. Questi sforzi dettero luogo ad un sistema monetario internazionale, guidato dal Fondo Monetario Internazionale, creato sia per promuovere gli scambi che per mantenere la stabilità delle valute dei vari paesi e quindi dell'economia globale.
Leggi tutto... [Tasso di cambio fisso o variabile?]
 
Quando non fare trading
forex20Il trading nel mercato del forex segue delle leggi non scritte, una di queste riguarda i momenti in cui fare trading.

Per sfruttare al massimo le potenzialità del mercato il trader opera durante le sessioni più affollate, quando i volumi sono elevati ed i movimenti dei pips possono oscillare in spazi di tempo molto breve.
Al contrario, quando ci sono poche oscillazioni o il mercato diventa imprevedibile fare trading con profitto diventa molto più difficile.

Ecco quando non è consigliabile fare trading:
Leggi tutto... [Quando non fare trading]
 
Il Momentum e il trading a breve termine
forex5Il momentum è il tasso di accelerazione del prezzo o del volume di un bene.

Il momentum è usato da molti trader per determinare punti di entrata o di uscita dal mercato.
Quando un trader vede un'accelerazione sul prezzo di un bene (di un cross valutario nel caso del Forex), sceglie di aprire delle posizioni nella speranza che il momentum continui nella stessa direzione.
Leggi tutto... [Il Momentum e il trading a breve termine]
 
Alcune delle regole di base per affrontare il mercato del FOREX
forex4Elementi importanti che ogni trader deve sapere:
Se ti hanno detto che il FOREX è semplice, non ci credere. E' un mito. La verità è che per raggiungere un livello di guadagno stabile con il forex c'è bisogno di dedizione, studio e pratica, una buona gestione dei propri soldi e una buona conoscenza dei principali elementi macro-economici che possono avere influenza. Come ogni disciplina che ha a che fare con commercio, il forex non è automatico ed è necessario conoscere il mercato per riuscirvi ad entrare da protagonisti.

Il trading non è un gioco d'azzardo:
Il forex non deve basarsi sulla fortuna, spesso i novizi si approcciano al trading in modo non tecnico, basandosi su impressioni ed analisi su grafici molto superficiali, questo può portare alla drastica riduzione del margine investito e anche ad una perdita di passione. Quindi, prima studiare le strategie e poi provarne ad applicare alcune con investimenti marginali, cercando di farsi esperienza. Questo concetto è simile alla gestione del bankroll nel poker sportivo, non puoi giocare un torneo che comprometta più di 1/30 del tuo capitale...
Leggi tutto... [Alcune delle regole di base per affrontare il mercato del FOREX]
 
Stop Loss e take profit
forex13Lo stop loss è la definizione di una soglia a cui il broker venderà l'ordine perchè la perdita fissata è stata raggiunta, il take profit funziona allo stesso modo ma per il livello di guadagno prefissato. Questo serve per evitare di finire in balia del mercato in caso di mancanza di attenzione ed evitare di cadere in errori emozionali.

Di norma è sempre saggio inserire per ogni ordine un valore di stop loss e take profit. Solitamente i trader usano un Take profit a +10 pips e uno stop loss a -30 pips.
Questa regola può non essere sempre universalmente conveniente.

Leggi tutto... [Stop Loss e take profit]
 
Sistemi di Trading Automatici
automatic_tradingI sistemi di trading automatico (automatic trading systems o Expert Advisors) sono semplicemente degli insiemi di regole che i traders usano per determinare i loro punti di entrata e di uscita da una posizione.

Sviluppare ed usare dei sistemi di trading può aiutare i traders a realizzare consistenti ritorni economici limitando i rischi.
Questo perchè in teoria ogni trader dovrebbe comportarsi come un robot, ovvero comportarsi sistematicamente senza dar peso alle emozioni.
Questo fa sì che i trading system siano utilizzati spesso con profitto, ovviamente come tutti i programmi essi riflettono semplicemente le regole inserite da persone e di conseguenza anche gli eventuali errori durante l'inserimento di tali regole, per questo occorre prestare molta attenzione.
Leggi tutto... [Sistemi di Trading Automatici]
 
Leva e Margine, un approfondimento
leva e margineCi sono diverse ragioni per cui molti traders sono attratti dal mercato valutario, una di queste è la possibilità di operare con la leva (en leverage).
Sicuramente molti di voi avranno sentito parlare di leva, ma solo in pochi hanno un'idea chiara di che cosa sia la leva, di come funzioni e del suo effettivo impatto sul trader.

La leva finanziaria genericamente comporta che qualcuno (il trader) si faccia prestare dei soldi da un altro soggetto (il broker) per operare su grandi quantitativi di soldi (lotti).
Una leva comporta un certo margine richiesto per operare, il calcolo del margine è semplice:


Leggi tutto... [Leva e Margine, un approfondimento]
 
Gestisci i tuoi soldi con saggezza
forex20E' sempre bene prendere coscienza del totale monetario sul proprio account prima di piazzare un ordine. Se stai facendo una strategia di lungo-medio periodo, devi sempre considerare se hai abbastanza fondi per mantenere il tuo margine e resistere a tutti i movimenti contrari alla tua posizione che potrebbero sopraggiungere.
E' importante porsi alcune domande, una volta aperto un account con un brokers, alcune delle possibili sono le seguenti:

1. Quanto voglio rischiare?
2. Quanto è potenzialmente il mio limite superiore ed inferiore?
3. Quali sono le condizioni del mercato? E' volatile o stabile?
4. Quale è la logica che mi deve guidare nell'entrare in questa transazione?
5. Quando posso concludere la transazione perchè la mia logica si è dimostrate corretta o sbagliata secondo parametri che mi sono prefissato?

Prima di piazzare un ordine, devi sempre considerare punto di entrata e di uscita. Uno degli errori più grossolani che fanno i trader, specialmente i novizi, è lasciarsi condizionare dalle emozioni, deviando dalle logiche prefissate.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
Powered by WISroYahooCurrencies Module 2.3
mini_ACM