| Bilancia Svizzera - 27 Maggio 2010 |
Piccolo Paese dall’importante sistema finanziario e industriale, la Svizzera è tradizionalmente luogo di crescita e moneta solida, che piace soprattutto quando il ciclo economico mostra segnali positivi. Proprio per questo le dinamiche del franco nei confronti dell’euro sono state piuttosto slegate da quelle che la moneta unica ha subito nei confronti del dollaro.Non che sia mancato un violento deprezzamento della valuta comunitaria nei confronti di quella svizzera, ma il continuo saliscendi del cross ha portato addirittura a riguadagnare, la settimana scorsa, la valutazione di un mese fa, per poi tornare a scendere. L’economia svizzera dipende molto dalle esportazioni e, dunque, l’appuntamento con i dati della bilancia commerciale, previsto questo mese per il 28 maggio e relativo al mese di aprile, riveste grande importanza. Nel mese di marzo il surplus è stato pari a 2 miliardi di franchi. Il trend degli ultimi mesi è risultato piuttosto altalenante, ma l’andamento del commercio estero elvetico è risultato sempre positivo, anche nei momenti di peggior crisi. La scarsa fiducia nella capacità dell’Europa di consolidare la fase di ripresa avviata sul finire dello scorso anno, però, potrebbe pesare anche sul piccolo Paese alpino, che pur fuori dall’Unione Europea è a essa fortemente correlata. In attesa dei dati sulla bilancia commerciale, dalla Svizzera sono arrivati quelli sull’occupazione. Hanno un contratto di lavoro in essere 3,96 milioni di persone, come un mese fa. Le attese degli analisti erano appena superiori (3,97 milioni), ma la notizia è stata accolta positivamente dal mercato valutario, che ha visto il franco apprezzarsi nei confronti del dollaro. |
| Articoli Collegati: |
|---|
|

Piccolo Paese dall’importante sistema finanziario e industriale, la Svizzera è tradizionalmente luogo di crescita e moneta solida, che piace soprattutto quando il ciclo economico mostra segnali positivi. Proprio per questo le dinamiche del franco nei confronti dell’euro sono state piuttosto slegate da quelle che la moneta unica ha subito nei confronti del dollaro.